Questa mattina a Radio Kiss Kiss abbiamo parlato di sicurezza informatica e dei numeri di telefono in vendita.
Per fare un po’ di chiarezza è intervenuto Alessandro Longo, direttore agendadigitale.eu:
«Quello che sta succedendo è che hanno messo in vendita vari milioni di numeri di telefono, che pare siano stati tratti da WhatsApp e 19 milioni di questi numeri sono italiani. Pare abbiamo provato a farlo già in passato e ora ci stanno riprovando.»
Come si fa a vedere se il nostro numero è tra quelli in vendita?
«Non c’è un modo, in realtà , perché servirebbe qualcuno che si scaricasse tutto questo pacchetto per poi creare un motore di ricerca. Però, si tratta di 19 milioni di numeri, quindi è quasi certo che ci sia anche il nostro all’interno di questo pacchetto. Pare che questi numeri siano stati tratti da Facebook già nel 2019, siano già usciti nel 2021 e poi ancora a gennaio 2022.»
Ci sono App affidabili in cui scrivendo il numero di telefono si risale a chi lo possiede?
«Beh, servono diversi elementi, oltre al numero di telefono. In questo pacchetto, invece, c’è numero di telefono, nome, cognome e anche qualche altro dettaglio messo su Facebook. Io, per esempio, ho trovato i mio numero, con nome, cognome e il fatto che sono direttore di agendadigitale. Perché tutto questo è pericoloso? Perché avendo tutti i nostri dati possono provare a truffarci.»
Novità sui pagamenti elettronici? Cosa succederà dal 30 giugno in poi?
«È possibile che non succeda nulla, ma al momento c’è un Decreto che sta per uscire in Gazzetta Ufficiale e prevede che dal 30 giugno 2022 scattino le prime sanzioni di 30 euro, per chi non accetta il pagamento elettronico, più il 4% dell’importo rifiutato.»