Napoli, terremoto nella notte ai Campi Flegrei, la gente in strada

Paura per il terremoto ai Campi Flegrei a nord di Napoli. Almeno cinque le scosse registrate nelle ultime ventiquattr’ore dall’Ingv, dopo quella di magnitudo 3.2 alle 9.10 di martedì mattina. L’attività sismica nell’area, celebre per il fenomeno del bradisismo, sembra crescere in intensità con la scossa registrata alle 3.35 della scorsa notte di magnitudo 4.2, la più forte finora dello sciame che -ormai- da settimane interessa il territorio compreso tra il quartiere Bagnoli, Pozzuoli e Bacoli.

Il terremoto che ha avuto origine ad appena 3 chilometri di profondità  è stato avvertito nettamente in molte altre zone del capoluogo campano, svegliando anche chi dormiva (da Fuorigrotta al Vomero). La gente è scesa in strada, ma non risultano danni a persone o cose. Temporaneamente sospesa la circolazione delle ferrovie Cumana e Circumflegrea che riprenderà al termine dei controlli, ritardo per un Frecciarossa in partenza dalla Stazione Centrale. Il dipartimento della Protezione Civile nazionale in contatto con le strutture locali.

Il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, ha disposto la chiusura delle scuole per consentire le verifiche di staticità degli edifici e, sui social, invita la popolazione a mantenere la calma: “Siamo al lavoro da questa notte con i tecnici per fare la nostra parte. Per ogni evenienza sono attivi i numeri di emergenza di Protezione civile e polizia municipale”.

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