La proposta dell’on. Rosati per far diminuire gli incidenti tra giovani: pro e contro

Ecco la proposta di legge arrivata da Rosati (Italia Viva) come garanzia per evitare gli incidenti tra giovani. Ma è una buona idea?
Questa mattina, in Good Morning Kiss Kiss, abbiamo parlato di sicurezza stradale e della proposta recente del deputato Rosato (l’obbligo di avere al massimo un passeggero di notte nei weekend) per evitare gli incidenti provocati dai più giovani. Per commentare questa idea è intervenuto Claudio Cangialosi.

Buongiorno Claudio, bentornato! Questa proposta di legge, il divieto di circolazione tra le quattro e le cinque del mattino nei fine settimana: quali sarebbero i pro e i contro?

«Buongiorno a voi e Kiss Kiss a tutti! Partiamo dal presupposto che sfortunatamente i giovani, soprattutto gli adolescenti, sono meno portati all’autocontrollo, specialmente se c’è un’influenza da parte di altri coetanei. Perché si è arrivati a questa proposta di legge? I pro è che essendoci meno giovani all’interno della vettura potrebbero esserci meno fonti di distrazione e maggior attenzione da parte del neopatentato che sta guidando la vettura, senza avere l’influenza di dover dimostrare qualcosa che non sa fare, come andare veloce e in generale trasgredire. Dall’altro lato, consideriamo che oggi si usa spesso quello che si chiama “guidatore designato”. Uno dei giovani decide, magari, di non bere e riporta gli amici a casa. Nel caso si andasse verso la limitazione voluta dall’Onorevole ha voluto discutere, ci sarebbero dei problemi. Se oggi abbiamo cinque persone, uno guida e gli altri quattro arrivano a casa sani e salvi grazie all’amico, domani avremmo la necessità di avere addirittura tre persone che guidano. Qual è la probabilità che meno giovani si mettano alla guida senza aver bevuto? Bassa.»

Anzi, è triplicato il numero, no?

«Bravo. E c’è un problema di autovetture che circolano di più, perché la autovetture potrebbero raddoppiare o triplicare. Quindi, diciamo che i pro e i contro sono da mettere sulla bilancia. Poi c’è uno studio che proviene dagli Stati Uniti che dice che negli stati in cui sono state applicate leggi similari, il numero di incidenti e di vittime è diminuito nel tempo. Quindi, come tutte le cose, bisogna essere in grado di trovare un compromesso.»

Staremo a vedere se la proposta di Rosato andrà avanti oppure no.

«Sicuramente la cosa più importante per diminuire gli incidenti tra giovani è la formazione.»

Ciao Claudio, grazie!

«Ciao ragazzi!»

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