La BCE aumenta i tassi: cosa succede ai mutui?

Questa mattina, in Good Morning Kiss Kiss, abbiamo parlato con Alessandro Petruzzi, vice presidente di Federconsumatori, a proposito di caro prezzi, inflazione e aumento dei tassi dei mutui.

Non succedeva da 11 anni, la BCE ha aumentato il costo del denaro. Con l’inflazione i mutui stanno salendo, chi volesse comprare casa, farebbe bene ad aspettare o no?

«Chi deve comprare casa può farlo ancora oggi, perché le previsioni degli effetti della scelta della BCE e una conseguente crescita dello spread, non sono buone, quelle relative al 2023/24, soprattutto relativamente ai tassi variabili.»

Nonostante l’aumento del tasso, probabilmente i tassi variabili restano più convenienti dei tassi fissi. Ci conferma questo paradosso?

«Restano più convenienti ma sono in movimento veloce, sono cresciuti ultimamente. E le previsioni è che per i 2023/24 crescano ancora. Questo vale anche per i prestiti. Per rispondere alla domanda: anche se le banche si sono tirate indietro (soprattutto per i finanziamenti che riguardano il Fondo Gasparrini, sul quale invito ad approfondire sul web) però c’è la possibilità per ricontrattare il mutuo o acquistare la prima casa. C’è una guida sul sito dell’ABI e sul sito dell’Associazione Consumatori. Poi c’è anche la possibilità di avere dei mutui a fronte di un’offerta enorme del mercato immobiliare. Invito a procedere chi si voglia avventurare.»

Quali altri capitoli di spesa potrebbero aumentare prossimamente?

«Le assicurazioni intanto. C’è un parte importante di quando sia accende un mutuo che è l’assicurazione. Alla stipula, viene data la possibilità di scegliere tra tre assicurazioni proposte. Normalmente, il cittadino o la media-piccola impresa firmano il più conveniente. Si parla di un 5% o 5.5% di aumento per queste polizze. Di solito, peraltro, quando si firma, si siglano un malloppo di fogli dove dentro c’è già una polizza, senza che ci possa essere una scelta. È un diritto del cittadino chiedere le tre assicurazioni e scegliere. Si può e si deve chiedere il costo dell’istruttoria, il costo del tecnico che fa il sopralluogo, perché poi sono spese che pesano.»

Grazie mille ad Alessandro Petruzzi, a presto!

«Grazie a voi!»

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