Johnny Depp e Amber Heard, Bernardini De Pace: “Perdono tutti”

L'Avv. Annamaria Bernardini De Pace è intervenuta per commentare l'esito della causa tra Johnny Depp e Amber Heard.

Questa mattina a Radio Kiss Kiss abbiamo parlato della causa tra Johnny Depp e Amber Heard.

Per approfondire l’argomento è intervenuta l’Avv. Annamaria Bernardini De Pace:

Dopo la sentenza che ha stabilito la vittoria di Johnny Depp, come mai si è parlato di mancata difesa dei diritti delle donne?
«Ormai questa cosa dei diritti delle donne è diventata imbarazzante, non si può più sopportare. Perché vuol dire che bisogna difendere una donna a prescindere? Anche se è colpevole? Anche se è bugiarda e si è inventata tutto? Non è che una donna deve essere difesa perché è donna. Una donna deve essere difesa quando è vittima di un reato. Io difendo le donne oneste, non le donne false. Secondo me, vedendo come una donna riesce ad inventare – nel caso di Amber Heard, lei è stata bugiarda e ha recitato malissimo – viene da dire che è una vergogna nei riguardi delle donne che sono davvero vittime, che soffrono e subiscono veramente. È importante imparare a distinguere. Tra l’altro, è stato un processo strano, confusionario, ma la cosa belle è che è durato meno di quaranta giorni (cosa che in Italia è impensabile).»

Se si fosse seguita la legge italiana, cosa sarebbe successo?
«Beh, sarebbe stato tutto diverso. Non si può fare un paragone. Sono anche convinta che tra Amber Heard e Johnny Depp non c’è un reale vincitore: tra i due è stato scelto quello che ha convinto di più, perché Depp come attore è più bravo. Lei ha recitato da cane. Comunque, sono entrambi vincitori perché tutti e due prendono i soldi, e c’è la Heard che è la perdente perché ha dimostrato di essere bugiarda.»

Tra i nostri ascoltatori, molti uomini lamentano del fatto che in Italia, quando finisce un matrimonio, l’addebito è solo sulle spalle degli uomini. Cosa ne pensa?
«Sono assolutamente d’accordo con questi mariti. Questi ultimi sono le vere vittime degli ultimi venti anni. Nel mio studio, in cui assisto prevalentemente vittime, ho avuto all’inizio il 90% di donne; oggi ho il 75% di uomini. I mariti hanno ragione, perché alle donne si tende a non dare l’addebito perché, se avessero l’addebito, non riceverebbero l’assegno di mantenimento. Ci sono dei giudici eccelsi che cercano la verità ed altri giudici meno eccelsi che fa comodo al loro modo di pensare.»

Nella causa Heard-Depp si può ribaltare la sentenza?
«La Heard può ricorrere in Appello, ma a quanto pare Amber è rimasta senza soldi e in America le cause sono carissime. Quindi bisogna vedere pian piano cosa succederà.»

Lei ha sempre spinto per i patti prematrimoniali, giusto?
«Sì, assolutamente, sono fondamentali. Facciamoli. Chiamiamoli “programmi” prematrimoniali, così magari non ce li annullano.»

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