Il digiuno prima di cene e pranzi di Natale serve?

Stanno arrivando le grandi abbuffate di Natale. Ecco il miglior modo per mantenere la linea e godersi tutte le pietanze.

Questa mattina, in Good Morning Kiss Kiss, abbiamo parlato della dieta in vista di Natale con la nutrizionista Adriana Carotenuto.

Buongiorno dottoressa! Una giornata o due di digiuno prima della cena della vigilia e del pranzo di Natale servono? O è inutile?

«Buongiorno a tutti voi! No al digiuno né prima e né dopo i pranzi o le cene delle giornate canoniche. Spesso si pensa che, visto che arrivano Natale e Capodanno, possiamo fare una bella giornata di digiuno, e così ci concediamo le calorie risparmiate concentrandole in quei pasti. Ma purtroppo non funziona così per due motivi: uno ormonale e uno legato al senso di sazietà. Perché digiunando si arriva al pasto con maggiore fame, quindi con più difficoltà a trattenersi a fare scelte oculate. Si mangia di più e senza criterio. Inoltre, a livello ormonale, il corpo si regola di conseguenza. Dopo un digiuno, capisce che può andare incontro a un periodo di ristrettezze e quindi consuma di meno quello che mangia. E si innesca così un circolo vizioso.»

Quindi si brucia anche meno?

«Esatto. È sufficiente invece mantenere un minimo di autocontrollo. Mangiamo tutto, ma senza fare il bis, il tris, soprattutto di dolci. Una regola che dobbiamo dire a tutti è che dobbiamo imparare ad assaporare i cibi. Mangiare in fretta è una delle abitudini alimentari che incidono di più sulla nostra linea. Il tempo affinché il segnale di sazietà arrivi al nostro cervello è di venti minuti.»

Il famoso discorso di alzarsi ancora con l'appetito? Venti minuti non facciamo nemmeno in tempo ad assaporare le tartine!

«Venti minuti e arriva il primo segnale di sazietà. È ovvio che dipende dalla quantità della pietanza che mangi.»

Ricordiamo il dogma: è inutile fare enormi sacrifici perché non si ingrassa tra Natale e Capodanno, ma si ingrassa tra Capodanno e Natale. Ma se non riusciamo a seguire tutte queste regole esiste una dieta detox dopo le vacanze?

«Quei chili che accumuliamo non sono grasso, ma ritenzione idrica. Per aumentare di un chilo o due chili sono necessarie 7.000 calorie in più. È davvero difficile che in due o tre pasti le accumuliamo. Piuttosto, dobbiamo stare attenti agli avanzi. Il 27 mattina, tutto ciò che è avanzato deve sparire. Dal 27 al 30 basta, bere bene, prendere qualche tisana calda, iniziare a fare la colazione, evitare panettone e pandoro tutte le mattine e in due o tre giorni il nostro peso sarà quello di prima.»

Grazie dottoressa, auguri!

«Vi saluto, buon Natale a tutti!»

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