IA e deepfake: i rischi e l’accuratezza dei video falsi sul web

Su Radio Kiss Kiss, David Puente ci ha parlato di quanti pericoli possono portare i deepfake e di come riconoscerli.
Questa mattina, in Good Morning Kiss Kiss, abbiamo parlato di Intelligenza Artificiale e tecnologia deepfake. Per dei chiarimenti sulle insidie di queste tecniche, è intervenuto il giornalista e debunker David Puente.

Buongiorno e bentornato David! Quali sono i casi più eclatanti di deepfake in cui si sei imbattuto fino ad ora?

«Buongiorno a tutti. Ce ne sono stati anche durante l’invasione russa in Ucraina. Li abbiamo visti anche durante le elezioni in America, deepfake su Obama, su Biden. Quello che più mi ha sorpreso è stato l’account TikTok “deep Tom Cruise”. È un account dichiarato deepfake, fatto da un esperto di motion grafica bravissimo che usa anche l’intelligenza artificiale e si fa aiutare da un attore che somiglia un po’ a Tom Cruise. Per fare un minuto di video ci mette 20 ore, ma crea contenuti talmente realistici che la gente pensava che Tom Cruise un giorno fosse a Washington. Quindi, è molto realistico, ma ci mette tantissimo tempo, e non si può fare con le comuni applicazioni che creano dei deepfake casalinghi, che invece hanno dei difetti.»

[Max Vitale]: Certo, però bisogna avere un occhio clinico, un boomer come me a volte non nota le differenze.

«Guarda, ci sono i modi per capire se si tratta di un deepfake. Innanzitutto, dobbiamo capire a chi è associato il deepfake, se quel video è stato pubblicato nel profilo ufficiale di quel personaggio. Per fortuna ci sono i canali ufficiali che ci aiutano. Poi ci sono i dettagli tecnici. Fate attenzione e vedrete che spesso i deepfake hanno un errore negli occhi, non riescono a fare dei movimenti naturali. Ci sono anche problemi nella bocca, ma sono elementi che bisogna andare a visualizzare pian piano. Se li vediamo mentre passeggiamo per strada o mentre siamo in metropolitana, non stiamo attenti al dettaglio, anche perché siamo abituati anche a vedere video di bassissima qualità. Ma se ci perdiamo un po’ di tempo notiamo delle stranezze. Soprattutto qualche scatto non naturale che ci fa capire che qualcosa non va. A quel punto, iniziamo a dubitare.»

Quindi, per ora, possiamo capire se ci sono dei segnali in un video falso, ma le intelligenze artificiali sono sempre più allenate. Quali implicazioni pericolose potrebbe avere un deepfake perfetto?

«Tempo fa, avevamo avuto un problema con un tweet da parte di un account falso israeliano che si era messo a litigare con un ministro della difesa pachistano, e si ricordavano a vicenda che avevano le armi atomiche. Ecco, il ministro pachistano ci era cascato. Quindi pensiamo a quanto le persone potrebbero creare un disastro solo con un account falso.»

Fa più paura il ministro vero che risponde con le minacce a un account falso.

«Esatto! Figuriamoci cosa succede con un video, che è molto più elaborato. Ricordiamoci: l’intelligenza artificiale non è più intelligente dell’uomo, è fatta anche di errori, proprio perché è creata dall’uomo. Quindi facciamo attenzione, perché non dico che possa scatenare una guerra nucleare, ma ha già creato dei casi politici.»

Se avete qualche dubbio, comunque, David Puente lo chiarisce. Grazie David!

«Kiss Kiss a tutti!»

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