Fitness in Italia: come avvicinarsi allo sport anche in estate

Importante proseguire l'attività fisica anche durante l'estate. Ne parliamo con Alessandro Madonia, consulente Fitness.

Questa mattina a Radio Kiss Kiss con Max e Max abbiamo parlato della situazione del fitness in Italia.




Per approfondire l'argomento è intervenuto Alessandro Madonia, consulente Fitness:

È vero che in Italia le persone smettono di fare fitness quando arriva il mese di giugno?
«Sì, purtroppo è una malsana abitudine tipica italiana. È ovvio che il fitness è stagionale, cioè con momenti in cui la curva si alza ed altri in cui si abbassa. La situazione fitness in Italia nel periodo estivo è un po' tragica, perché circa l'80% delle persone che frequentano le palestre in inverno, le abbandonano d'estate. Quindi, di fatto, si interrompe un percorso.»

Come ovviare a questo problema?
«Il discorso è abbastanza ampio. Ci sono tre aspetti fondamentali: primo la scuola, che dovrebbe fare qualcosa in più per educare a muoversi sia in inverno che in estate, fin da piccoli; secondo, la mentalità dei trainer e dei centri fitness italiani, che dovrebbero invogliare le persone a frequentare le palestre d'estate; terzo, la comunicazione di noi operatori del fitness che va migliorata, perché siamo sempre troppo orientati verso quelli che fanno attività fisica regolarmente ed escludiamo la maggior parte delle persone. L'obiettivo è educare e sensibilizzare le persone. Oggi, infatti, il movimento è legato alla salute e non deve essere collegato solo alla prova costume.»

Vedere le pubblicità delle palestre con le persone "prima e dopo" invoglierebbe ad iscriversi?
«Secondo me, sì, e questa è la linea che consiglio a tutte le palestre. Bisogna comunicare le cose semplici e farlo anche con persone anziane e bambini. Se i centri fitness comunicano con il fisico, gli addominali scolpiti, i bicipiti definiti, vanno a scoraggiare le persone che di demoralizzano pensando che per raggiungere quei livelli devono fare tanti sacrifici.»

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