Elon Musk vuole sviluppare un 5G che arrivi ovunque

Sta rimbalzando la notizia per cui Elon Musk vorrebbe creare un 5G dallo spazio che fornisca segnale ovunque: cosa ne pensa Alessandro Longo.
Oggi, in Good Morning Kiss Kiss, abbiamo parlato di tecnologia, connettività e attacchi da parte degli hacker. Ai nostri microfoni è intervenuto il direttore Alessandro Longo.

Elon Musk ha annunciato la copertura totale della rete per i cellulari per sempre: è realistico come obiettivo?

«Sì, in effetti l’ha detto, poi non sappiamo se in effetti sarà così. Elon Musk è famoso per queste sue uscite roboanti, promise che entro il 2019 avremmo avuto le macchine che si guidano da sole, ma ancora non ne vediamo traccia, per fortuna aggiungerei. È anche vero che Musk riesce ad arrivare ad alcuni risultati che si prefissa, come lo spazio ad esempio. Quello che è certo è che negli Stati Uniti si sta sviluppando quest’idea di internet dallo spazio in 5G che copre sempre ogni dispositivo dei cittadini. Non credo che in Italia arriverà qualcosa di simile, anche perché il nostro territorio è diverso. Abbiamo già dei fondi stanziati per una copertura completa del 5G sul nostro territorio entro il 2026.»

Questo servizio messo a disposizione da Elon Musk quanto potrebbe costare se venisse utilizzato da una parte all’altra del mondo?

«Non c’è un’idea. Nell’UE il roaming è gratuito, da quest’anno anche per il 5G. Il limite non è sul prezzo di per sé, ma sulla quantità di dati che puoi trasferire. L’operatore specifica il limite di gigabyte disponibili.»

C’è un’ultima ora: si parla di un attacco all’Eni da parte di hacker russi. Che succede?

«È probabile che l’Italia sia sotto un attacco cyber da parte della Russia, in qualche modo supportato dal Cremlino. Non si conosce ancora il motivo, se sia spionaggio, un’azione di disturbo, o se ci sia un motivo solamente economico, sappiamo che di soldi se ne possono fare molti tramite i riscatti.»

Ciao Alessandro, grazie, ci riaggiorneremo presto!

«Kiss Kiss a tutti!»

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