Dipendenza dal web, i consigli dell’esperto su come combatterla

Con lo psicoterapeuta Luca Bidogia abbiamo affrontato la tematica della dipendenza dal web o Nomofobia.

Questa mattina in Good Morning Kiss Kiss abbiamo parlato di Nomofobia (no-mobile fobia).

Lo psicoterapeuta Luca Bidogia ha chiarito alcuni aspetti della dipendenza dal web:

«Quando si parla di dipendenza dal web tutti noi pensiamo ai ragazzini dipendenti dai videogiochi e alle ragazzine dipendenti dai social. In realtà il fenomeno è molto più complesso, perché con dipendenza dal web noi intendiamo molte cose, come la dipendenza da shopping compulsivo, da sesso virtuale o da informazioni. Quindi sono coinvolte varie categorie di persone di diverse età. Dal punto di vista clinico la dipendenza da web è stata diagnosticata per la prima volta nel 1995, quando internet era agli albori. Purtroppo la dipendenza cresce anche con la crescita del dipendente, facendo alzare l’età. Molto spesso io mi trovo a dover lavorare con i genitori per far capire loro che, se hanno un figlio che si è isolato dal mondo esterno per giocare tutto il giorno ai videogiochi, togliergli il videogame vuol dire togliere l’unica relazione sociale che lui ha con altre persone. In questi casi, bisogna guidare il ragazzo a trovare altri contesti relazionali, magari utilizzando proprio il videogioco, far venire un amico a giocare a casa con lui e poi spronarli ad andare a giocare a pallone. Quando la dipendenza non è proprio totalizzante, può essere utile porre dei limiti di orario, di tempo.»

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