Cosa succede se ti hanno hackerato il profilo?

Il profilo di Giorgia Meloni è stato hackerato. Cosa è successo in quel caso? E come possiamo proteggerci da questi attacchi?
Questa mattina, in Good Morning Kiss Kiss, abbiamo parlato di attacchi informatici, a partire dal profilo hackerato a Giorgia Meloni, con l’esperto tech Alessandro Longo.

Buongiorno, Kiss Kiss a te! Subito una domanda: ti hanno mai hackerato il profilo?

«Buongiorno! Sì, è successo. Quindici anni fa circa, in aeroporto, ero in Svezia o in Estonia. Avevo fatto l’errore di connettermi a una rete aperta, risparmiare sulle connessioni e chiamare via Skype, e mi hanno fregato la password di Skype con i due o tre euro che c’erano nell’account.»

È un bene che l’hai specificato. In tanti per Pasqua partiranno e andranno per aeroporti. Meglio non agganciarsi alle reti Wi-Fi, anche se sono gratuite. Oltre al tuo, hanno hackerato anche il profilo di Meloni. Cos’è successo? È stato risolto subito?

«Sì, è durato pochissimo. Quello che si sa è che Meloni non ha attivato la doppia autenticazione. Quello che diciamo sempre è di farlo, su tutti gli account. È importante: andate sul vostro profilo Google, Instagram, Facebook e chi più ne ha più ne metta, cercate le impostazioni della doppia autenticazione. Questo obbliga, oltre alla password, ad avere un secondo controllo sull’accesso, quindi un’altra password temporanea che di volta in volta cambia. Chi attacca il profilo dovrebbe avere anche in mano il vostor cellulare.»

Quindi la doppia password è un già un grande aiuto.

«La doppia autenticazione è necessaria per proteggersi. Ma questi attaccanti erano dei truffatori di bassa lega. Per fortuna volevano pubblicizzare truffe Bitcoin. Cosa curiosa, ho visto che è successo anche quattro anni fa con i profili di Bill Gates, Barack Obama ed Elon Musk, però incolpevoli in quel caso, perché i truffatori avevano rubato le password dei dipendenti di Twitter.»

Oltre la fantascienza! Non è ammissibile una cosa del genere. Ci chiedono: chi ha subito un attacco hacker può recuperare il profilo o deve per forza aprirne un altro?

«È possibile recuperarlo. Non è immediato, a volte può essere anche difficile. Purtroppo pochi giorni fa un mio amico professore ha subito il furto del profilo Facebook. Il truffatore l’ha usato per diffondere cose vietate e Facebook gli ha chiuso il profilo. Lui non è riuscito a recuperarlo e a dimostrare in tempi decenti a Facebook che non era colpa sua. C’è anche questo rischio: Facebook vede che con il profilo si diffondono delle truffe e te lo chiude.»

Il lato buono della tecnologia invece. L’esperimento fatto in Viale Monza con le telecamere dotate di intelligenza artificiale che rispettano la privacy. Tutto confermato? O anche qui bisogna avere paura?

«Noi la tecnologia possiamo utilizzarla anche limitandola in un recinto, sapendo che none esce da quei confini. Il bene, in questo caso, è sapere quante bici passano, le moto, e a che velocità. Il comune riesce, quindi, a capire come va la viabilità in quella zona, se facendo una modifica questo migliora o peggiora. In realtà, questo è un concetto delle cosiddette smart city, se ne parla da più di dieci anni. Il recinto è impedire alla tecnologia di vedere volti o targhe, che sono elementi identificativi.»

Grazie Alessandro!

«Kiss Kiss a tutti!»

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