Los Angeles, confermata la morte di Julian Sands

Identificati i resti trovati nei giorni scorsi sulle montagne nel sud della california.

Ora non ci sono più dubbi, Julian Sands è morto. Sarebbero suoi -lo confermano le analisi- i resti umani ritrovati a inizio settimana in un dirupo nella zona delle San Gabriel Mountains a nord di Los Angeles.
Il 65enne attore britannico con la passione per l’alpinismo era scomparso il 13 gennaio durante un’escursione sul monte Baldy ad un’ottantina di chilometri dalla città degli angeli. Le sue tracce si erano perse a causa del maltempo che aveva provocato valanghe nell’area complicando le successive operazioni di ricerca. Nel comunicato diffuso alla stampa, la polizia di San Bernardino non ha specificato le cause della morte.
Sands, che aveva raggiunto il successo con “Camera con vista” di James Ivory (1985) accanto ad una giovane Helena Bonham Carter aveva un legame particolare con l’Italia. Lavorò con i fratelli Taviani ne “Il sole anche di notte” (1990), Carlo Lizzani (“Cattiva”) e con Dario Argento per “Il Fantasma dell’Opera” (1998). Frequentatore assiduo di serie tv (“24” e “Smallville” ma anche “Stargate” e “Gotham” solo per citarne alcune), l’ultima sua interpretazione risulta essere “The Ghost of Monday” (2022) un thriller ambientato a Cipro e diretto da Francesco Cinquemani.

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