Come funzionano i nuovi incentivi per le auto?

Arrivano nuovi bonus e incentivi auto: Claudio Cangialosi ci spiega il suo funzionamento, commentando poi un dato statistico sugli incidenti.

Questa mattina in Good Morning Kiss Kiss, abbiamo parlato della ripartenza dei bonus e incentivi auto. Per chiarire le informazioni più importanti è intervenuto l’esperto automotive Claudio Cangialosi.

Buongiorno Claudio bentornato! Per quali veicoli ci saranno i bonus?

«Buongiorno a voi! Allora, i veicoli sono come quelli dell’anno scorso, perché come sappiamo il piano degli incentivi auto arriverà fino al 2030. È importante ricordare che ci saranno finanziamenti per centinaia di milioni di euro ogni anno. Quest’anno sono 630 milioni, che riguarderanno ogni tipo di veicolo: da quelli tradizionali, elettriche plug in, fino a quelle full electric. A seconda del tipo di emissioni, si hanno incentivi e finanziamenti diversi. Le auto tradizionali avranno a disposizione 150 milioni di bonus, significa che 75.000 italiani avranno al possibilità di ottenere il finanziamento. Lo scorso anno questo bonus finì in dieci giorni. La piattaforma sarà disponibile domani dalle 10.»

Sarà sempre a cura dei concessionari, non dei privati?

«Sì, è sempre il concessionario che se ne occupa. Per fare un incentivo di questo genere bisogna fare prima di tutto il contratto, quindi è importante farlo il prima possibile se si vuole acquistare un mezzo tradizionale. Ricordiamo che l’anno scorso il 47% degli incentivi è stato inutilizzato, questo significa che chi voleva comprare auto elettriche non lo ha fatto per una questione economica. Vedremo che succederà quest’anno, può essere che gli incentivi per le vetture tradizionali andranno via in pochissimo tempo, mentre quelle per le elettriche rimarranno.»

Parliamo di vetture nuove?

«Assolutamente sì, solo nuove. Non ci sono incentivi per l’usato, è successo qualche anno fa, ne avevamo parlato, ma non è stato rinnovato. Vediamo quanti soldi si possono ottenere se si richiede il bonus. Per le vetture tradizionali abbiamo 2.000 euro, ma dobbiamo rottamare una vettura acquistata da almeno 12 mesi. Lo sconto per le ibride e plug in è di 4.000 euro con la rottamazione e 2.000 euro senza. Mentre per il full electric si ha uno sconto fino a 5.000 euro, 3.000 senza rottamare. La pratica la fa il concessionario, la cosa fondamentale è portare un veicolo da Euro 0 a Euro 4. È importante da dire: ci sono 20 milioni di incentivi anche per le due ruote. Qui abbiamo sia il full electric, con sconti fino a 4.000 euro, mentre le tradizionali hanno bonus fino a 3.000 euro. Le e-bike non sono comprese.»

Abbiamo letto i dati ufficiali della Polstrada sugli incidenti stradali, ancora tanti morti, più del 2021 ma meno del 2019, l’anno pre-pandemia. Qual è la chiave di lettura di questi dati? Cosa dobbiamo aspettarci nel 2023?

«Per fortuna, da anni abbiamo un trend in diminuzione, escludendo il discorso pandemico che ha un po’ annullato i dati. Ricordiamoci che i dati della Polstrada sono riguardanti soltanto gli incidenti su cui loro intervengono, perciò sono parziali. Nelle prossime settimane ci saranno i dati ACI nazionali e speriamo che confermino il trend in diminuzione. Se mi ricordo quando ho iniziato a fare questo lavoro c’erano, purtroppo, 7.000-8.000 persone che perdevano la vita nelle nostre strade, oggi siamo intorno a 3.000.»

Grazie Claudio per essere stato con noi e alla prossima!

«Grazie a voi, alla prossima, Kiss Kiss a tutti!»

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