ChatGPT: cos’è e perché Microsoft vuole investirci 10 miliardi di dollari

Su Radio Kiss Kiss, Alessandro Longo ci ha spiegato le potenzialità, i vantaggi, ma anche i limiti e i rischi di ChatGPT.
Questa mattina, in Good Morning Kiss Kiss, abbiamo parlato di tecnologia, specificamente dell’Intelligenza Artificiale ChatGPT, con il nostro esperto tech Alessandro Longo.

Buongiorno Alessandro bentornato! Microsoft ha pronto un investimento da 10 miliardi per ChatGPT, vogliamo spiegare in soldoni cos’è?

«Buongiorno! Allora, questa è una chat automatizzata che tutti possono utilizzare, al momento è gratis. Basta cercare ChatGPT in un motore di ricerca e spunta subito il link diretto a OpenAI. Si può chiedere qualsiasi cosa e ci dà delle risposte quasi sempre utili e interessanti. Ad esempio, molti ragazzi adesso la stanno utilizzando per fare i compiti a casa. Se si chiede “fammi un riassunto della seconda guerra mondiale scritto con parole adatte a uno studente di prima superiore” e lei utilizzerà quel linguaggio. Se si dice, invece, “fammi un riassunto di come funziona il ciclo di Krebs a livello universitario” lo fa.»

Cioè, gli si può chiedere “scrivimi la tesi” in pratica?

«Sì! Però ha dei limiti. Io ad esempio ho chiesto di fare un testo di cinque pagine e la chat ne faceva solo una, dicendomi che poteva farne solo una. Allora ho fatto altre domande di approfondimento e l’AI ampliava il discorso. Quindi nel giro di un’ora, potevi avere un testo di alcune pagine.»

Puntualizziamo, però. C’è un disclaimer che avvisa che tutte le informazioni date da ChatGPT non sono attendibili al 100%.

«Sì, effettivamente la chat è stata addestrata con una valanga di dati che vengono da tantissime fonti, quasi tutto lo scibile umano in pratica, fino al 2021. Su quello che è successo successivamente non è attendibile. Inoltre, il sistema utilizza un calcolo probabilistico per capire come rispondere al meglio. Così, si scopre che non è in grado di fare calcoli; oppure inventa, hanno fatto delle prove chiedendo il testo di Il Pescatore di Fabrizio De André e la chat si è inventata un testo con un anziano signore con una moglie e tre figli. A volte inventa, non è un motore di ricerca.»

[Max Giannini]: Io l’ho testato su una poesia, gli ho chiesto di scrivere una poesia per mia moglie, e ne ha scritto una bellissima!

«Per quello è perfetta!»

È vero che già esistono delle false app ChatGPT sui vari store che sono pericolose? Come riconoscere quella originale?

«Bisogna cercarla sul web. Basta scrivere “ChatGPT” nel motore di ricerca. Il primo risultato è quello ufficiale. Andiamo lì, ci iscriviamo, è tutto gratuito. Però ci sono app fasulle che vogliono rubarci i soldi, ma sono solo fregature. Al momento non c’è un’app di questa IA. Invece, siccome sappiamo che Microsoft ha intenzione di investire in questa chat, è possibile che la troveremo integrata a Bing, il loro motore i ricerca, per diventare il principale concorrente di Google.»

Ti salutiamo Alessandro, grazie davvero per le delucidazioni.

«Grazie e Kiss Kiss a tutti.»

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