Cdm, via libera a nuove norme per la sicurezza stradale

Avvalendosi della delega al governo, il consiglio dei ministri ha approvato il testo con le modifiche al Codice della strada. Il pacchetto di misure fortemente voluto dal vicepremier e ministro dei trasporti e delle infrastrutture Salvini contiene le nuove norme in tema di sicurezza stradale.

Multe raddoppiate (fino a 1.084 euro) per chi supera i limiti di velocità all’interno del centro abitato per almeno due volte nell’arco di un anno, per chi parcheggia in un posto riservato ai disabili o nelle corsie per stazionamento e fermata degli autobus e di altri mezzi del trasporto pubblico locale (per i ciclomotori e veicoli a due ruote da 165 a 660 euro e per le restanti vetture da 330 a 990 euro). Se si utilizza il cellulare alla guida sanzioni più elevate (da 422 a 1.697 euro) e sospensione immediata della patente da quindici giorni a due mesi, fino a tre anni invece in caso di positività ai test di alcol e droga. Previsto anche un inasprimento delle sanzioni per chi commette più volte lo stesso reato: la recidiva comporterà il pagamento di una somma da 644 a 2.588 euro e ad una decurtazione dei punti dalla patente (otto alla prima violazione e dieci alla seconda).

A favore degli automobilisti, invece, una stretta agli autovelox selvaggi e al loro posizionamento, con specifica indicazione delle caratteristiche tecniche del meccanismo e l’avviso -con adeguata e preventiva segnalazione- di strada sottoposta a controllo. L’iter parlamentare dell’impianto normativo dovrebbe cominciare ad ottobre.

Notizie del giorno

ti potrebbe interessare

Sono stati approvati una serie di regolamenti sul Codice della strada non esattamente in linea con la stretta sulla sicurezza. Vediamoli.