Caro benzina: tra frodi e rialzi, cosa ci aspetta?

I consumatori preoccupati dal caro benzina. Le frodi quanto influenzano i prezzi? Ne parliamo con Gianluca Di Ascenzo di Codacons.

Questa mattina a Radio Kiss Kiss con Max e Max abbiamo parlato di caro benzina e di cosa bisogna aspettarsi nei prossimi mesi.

Per fare il punto della situazione è intervenuto Gianluca Di Ascenzo, Presidente Codacons:

I prezzi sono ancora alti. Ma lo Stato non era intervenuto?
«Sì, esatto, perché fino all’8 luglio c’è il taglio delle accise di circa 30 centesimi. Senza questo taglio i prezzi sarebbero molto più alti.»

Il sistema delle frodi, scoperto dalla Guardia di Finanza, influisce sul prezzo della benzina?
«Sicuramente un effetto ci può essere. Di certo la speculazione non l’abbiamo denunciata. L’operazione della Guardia di Finanza è un campanello d’allarme, perché dimostra , e non è l’unico caso, che si tratta di milioni di euro che non incassa lo Stato. Oltre al mancato incasso delle accise, ci sono anche le frodi. Noi abbiamo calcolato che le famiglie pagano 500 euro in più a causa del caro benzina. E ancora non sappiamo cosa succederà dopo l’estate.»

Cosa succederà, quindi, a breve?
«C’è un emendamento al Decreto Aiuti che dovrebbe proporre, per venire incontro alle esigenze dei consumatori per l’estate, di stabilire un tetto massimo alla benzina per 60 giorni. Questo emendamento dovrebbe andare in discussione entro il 27 giugno per poi passare alla Camera. Con i tempi tecnici la speranza è che il Governo entro l’estate dovrebbe cercare una misura per cercare di ridurre i prezzi. Certo è che, se il risultato della sterilizzazione delle accise è quello che stiamo vedendo oggi, probabilmente la misura non è sufficiente.»

C’è speculazione da parte delle case produttrici di petrolio?
«Tutti noi siamo portati a pensare questo, perché questi aumenti c’erano già lo scorso anno, ben prima della guerra in Ucraina. Il conflitto, che speriamo finisca il prima possibile, sembra non avere una giustificazione per quanto riguarda questi prezzi. Noi abbiamo denunciato queste speculazioni e sappiamo che la Procura sta indagando e anche la Guardia di Finanza ci sta dando una mano. Speriamo che lo Stato riesca a recuperare l’evasione di milioni di euro a causa delle frodi accertate in questi mesi.»

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