Cambio d’orario e abitudini del sonno: come combattere lo shock

Il cambio d'orario disturba il sonno di milioni di persone. Si può fare qualcosa per prepararsi al meglio?
Questa mattina, in Good Morning Kiss Kiss, abbiamo parlato di sonno in rapporto al cambio d’ora e all’ingresso dell’ora solare, con il dott. Raffaele Ferri, presidente della World Sleep Society.

Buongiorno dottore! Chi accusa il cambio d’orario, soprattutto gli abitudinari, come può superare questo shock?

«Buongiorno! Dico una cosa per introdurre: se prendo un aereo da Roma e vado a Londra è la stessa cosa. Non ho mai sentito nessuno che si è lamentato tanto per essere andato a Londra.»

Però uno sta un weekend o una settimana, poi da Londra ritorna.

«Comunque è vero che ci sono persone che hanno più problemi di altre ad adattarsi. È una cosa individuale. Possiamo fare delle cose. Sapendo che siamo fatti così, possiamo prepararci. Faccio un esempio: adattarsi andando a letto cercando di svegliarsi in un orario diverso; basta fare 15 minuti a notte qualche giorno prima.»

Gradualmente, quindi.

«Beh, se uno sa che è così non si fa trovare impreparato. Un’altra cosa, nei giorni intorno al cambio, fare in modo di esporsi alla luce solare di giorno in maniera cospicua. Perché la luce solare sincronizza il ritmo della melatonina.»

Quanto bisogna stare sotto i raggi del sole? C’è un minimo?

«Un minimo no, ma se si sta meno di un’ora non ha senso. Non abbiamo misurato questo. L’esposizione alla luce solare inibisce la melatonina, ma una volta che ho il buio. ho un picco di melatonina più importante. E quindi, mi aiuta ad addormentarmi e a farlo nell’ora corretta della giornata.»

I bambini, invece, essendo più abitudinari, sembra che subiscano di più il cambio d’orario. Come bisogna comportarsi?

«Sono le stesse cose che ho detto prima. Non so se i bambini siano più sensibili, ma quello che so è che sicuramente questi tratti individuali vengono fuori fin da bambini. Magari è la prima volta he uno lo nota e lo nota di più. I consigli sono le stesse, ovviamente associate a tutte le altre regole di igiene del sonno, che possono essere abitudini regolari, evitare il pasto pesante la sera, evitare le attività stressanti e la caffeina.»

Questo al di là dell’ora.

«Sì, queste sono le regola generali. Però soprattutto attorno a questi periodi servono di più.»

Forse le strapperò una risposta un po’ troppo ridotta, ma le tisane servono? Quella coadiuvante per eccellenza qual è?

«Quella che ci piace di più. Con un però, per le persone più anziane soprattutto, di non esagerare, se no bisogna alzarsi per andare in bagno la notte.»

Grazie tante e buon sonno, Kiss Kiss a lei!

«Buon sonno a tutti!»

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