Bonus mobili: a quanto ammonta, come ottenerlo e dove fare domanda

Gianluca Di Ascenzo (CODACONS) ha chiarito qualche dubbio sul bonus mobili: cifre, tempi, modalità e piattaforme in cui richiederlo.
Questa mattina, in Good Morning Kiss Kiss, abbiamo parlato del bonus mobili approvato nella legge di bilancio con il presidente CODACONS Gianluca Di Ascenzo.

Buongiorno Presidente! Tutte le info sul bonus mobili: chi può usufruirne, come ottenerli ed entro quando?

«Buongiorno e grazie per l’invito. Innanzitutto, sul sito dell’Agenzia delle Entrate c’è una guida. È già una notizia il fatto di avere dalle fonti ufficiali un chiarimento, anche perché con l’avanzare del tempo la cifra a disposizione diminuisce. Un’altra notizia è che il bonus è previsto fino al 2024, per quest’anno l’importo è di 8.000 euro, potremo usufruire una detrazione del 50% sulla dichiarazione dei redditi per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici. Per i mobili che stiamo ristrutturando, con ristrutturazione iniziata nel 2022, negli 8.000 euro sono comprese anche spese di montaggio e trasporto. L’importante è che l’acquisto sia fatto con bancomat, per intenderci, carta di credito o bonifico. Assegni e contanti non vanno bene.»

Anche il contante con lo scontrino, che è una prova, non va bene?

«No. Carta di credito, carta di debito o bonifico bancario.»

Se vado in un negozio di elettrodomestici e dico che devo ristrutturare i mobili, è l’esercente che avvia la procedura o dobbiamo per forza andare nel sito dell’Agenzia delle Entrate?

«Non è semplice, perché per quanto riguarda gli elettrodomestici vengono finanziati, passatemi il termine, i forni almeno di classe A, le lavatrici e le lavastoviglie almeno di classe E, che garantiscono efficientamento energetico. La comunicazione va inoltrata al sito dell’ENEA, perché poi abbiamo questa detrazione fiscale in dieci quote annuali, quindi diciamo che usufruirne non è semplicissimo, probabilmente ci dobbiamo far aiutare da chi presenta la dichiarazione dei redditi. Dobbiamo ricordarci di conservare la ricevuta di pagamento e la fattura col nostro codice fiscale. La ristrutturazione, dicevamo, deve essere in atto almeno dall’anno scorso, perché il concetto è che nell’ambito di questa ristrutturazione stiamo acquistando dei mobili e sul sito dell’Agenzia delle Entrate c’è un lungo elenco di mobili, mentre gli elettrodomestici devono avere una certa efficienza energetica.»

Presidente, ribadiamo i due siti in cui troviamo le informazioni? Uno è quello dell’Agenzia delle Entrate, l’altro?

«Il sito dell’ENEA, in cui c’è una guida.»

Confidiamo anche nei rivenditori, magari che espongano un cartellino in cui specificano che un elettrodomestico può essere detratto col bonus mobili. Presumo qualcuno lo faccia.

«Beh, sì, hanno interesse, hanno un incentivo, anche perché chiaramente siamo spinti a effettuare questi acquisti proprio perché abbiamo le agevolazioni fiscali, il periodo economico non è roseo.»

Grazie Presidente, ci aggiorneremo presto per commentare anche gli altri bonus previsti da questa legge di bilancio.

«Va bene, grazie a voi e Kiss Kiss a tutti.»

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