Bonus 200 euro per lavoratori autonomi: quando arriverà?

In diretta su Radio Kiss Kiss, Francesco Oliva ha chiarito qualche dubbio sul bonus 200 euro destinato a chi possiede la partita iva.
Questa mattina, in Good Morning Kiss Kiss, abbiamo parlato del bonus 200 euro per lavoratori autonomi. Per fare il punto, è intervenuto con noi l’esperto di fisco Francesco Oliva.

Buongiorno Francesco! Abbiamo novità sulla data in cui potrà essere richiesto il bonus 200 euro?

«Buongiorno a voi, Kiss Kiss a tutti. Sì, come avete detto prima voi, l’ADEP, l’associazione delle casse di previdenza privata, ha dato un’indicazione di massima per cui si potrà presentare domanda a partire dal 20 settembre fino al 30 novembre. Il 30 novembre è una data importante perché è la scadenza per l’invio telematico delle dichiarazioni dei redditi riferiti allo scorso anno. A fine agosto è stato finalmente firmato il decreto attuativo, che però non prevede la data. Verosimilmente, la conosceremo quando il decreto sarà pubblicato nel gazzettino ufficiale. Apro una parentesi per ricordare che la scadenza iniziale per la pubblicazione in gazzetta del decreto era il 17 giugno. Questo era previsto per legge, invece siamo al 12 settembre. È la rappresentazione di come delle volte non venga rispettato il patto tra stato e cittadino.»

Ci confermi che l’assegnazione non avverrà tramite click day?

«Il click day è stato smentito da più parti. Anche perché, a giudicare dai fondi, ci dovrebbero essere abbastanza bonus per tutti. Nel provvedimento è specificato che gli idonei non devono aver percepito l’altro bonus da 200, e non devono quindi aver nessun tipo di contratto dipendente o di pensione. In Italia ce ne sono parecchi. Siccome nel conteggio di possessori di partita iva vengono compresi tutti, dobbiamo sapere che ce n’è una fetta che non può ricevere il bonus da 200 euro. Chi è iscritto alla gestione separata deve presentare domanda all’INPS, questo è un dettaglio molto importante.»

Nella dichiarazione cosa bisogna scrivere, a chi bisogna mandarla, come funzionerà?

«Occorre fare login sul sito dell’INPS con il proprio SPID o con la carta di identità digitale, poi bisogna autodichiarare una serie di dati: per quale mestiere si ha partita IVA, il proprio reddito (che non deve superare 35.000 euro annui), di non essere nelle situazioni previste dagli artt. 31 e 32 del decreto, cioè quello che dicevamo prima a proposito di non aver già percepito un bonus. Bisogna comunque aspettare due passaggi: la pubblicazione del decreto nella gazzetta ufficiale e la pubblicazione di una circolare da parte dell’INPS o dalla propria cassa privata.»

Grazie Francesco, a presto!

«Grazie a voi!»

Guarda qui l’intervista integrale di Max e Max a Francesco Oliva

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