Avvistamento nei cieli italiani il 23 giugno: cosa sappiamo?

Lo scorso 23 giugno è stato notato un oggetto volante in alcune zone del sud Italia e i social si sono subito scatenati con video e strane supposizioni.

Oggi in Good Morning Kiss Kiss abbiamo avuto il piacere di parlare con Vladimiro Bibolotti, del CUN (Centro Ufologico Nazionale) a proposito dell’avvistamento misterioso avvenuto nei cieli di alcune regioni del sud domenica 23 giugno.

Stamattina stiamo parlando dello strano avvistamento di un oggetto non identificato apparso nei cieli del sud Italia il 23 giugno. Ne parliamo con Vladimiro Bibolotti del CUN. Buongiorno Bibolotti, bentornato!

Kiss kiss a tutti. Buongiorno.

Allora, abbiamo qualche informazione in più su questo avvistamento del 23 giugno?

Dunque, ci sono le fonti ufficiali che sostengono che si sia trattato del lancio dei satelliti di Elon Musk che ogni tanto fanno questi scherzi e producono nel cielo fenomeni che possono sembrare anomali. L’anomalia vera è che tra le prospettive da cui è stato visto c’è anche Malta e questo inficia la versione ufficiale.

Perché non coincide con la traiettoria?

Esatto. Anche a livello prospettico e di sincronia dei tempi ci sono delle contraddizioni. Intanto, rimaniamo in attesa. Sicuramente qualcuno ha visto qualcosa di insolito, ma anche questi fenomeni terrestri sono insoliti. Quindi la gente non dice cose in malafede, però rimane il grande dubbio se insieme a quel fenomeno ce n’era qualcun altro accanto.

Ecco, è quello che ci siamo chiesti.

Ci sono dichiarazioni degli scienziati della NASA secondo cui ogni volta che c’è un lancio c’è sempre una manifestazione sconosciuta.

A volte durante i lanci o i rientri c’è sempre qualche cosa che accompagna questi eventi e spesso non se ne parla.

È difficile che se ne parli. Tutti vogliono la pistola fumante. Credo che la vera pistola fumante io l’abbia proposta al simposio mondiale a San Marino. Non è che qualcuno deve dimostrare che quegli oggetti sono UFO perché è veramente difficile. Il problema è un altro, ovvero dimostrare che questi eventi siano di origine terrestre. Sono fenomeni intelligenti e tecnologici, visto che inseguono aerei dal 1942. Ma chi li costruisce? Rovesciamo il paradosso di Fermi. Un milione e mezzo di avvistamenti con quella tecnologia che già era presente prima ancora dell’uomo nello spazio con Gagarin nel 1961, ma già venti o trenta anni prima avevamo queste tecnologie che altro che su Saturno… saremmo su Alpha Centauri.

Questo è stato un avvistamento notato da centinaia di migliaia di persone testimoniato dalle centinaia di messaggi arrivati in radio. Nel frattempo i governi smentiscono per non scatenare il panico, ma tutto questo panico in fondo non c’è stato.

No, infatti. Però un dato significativo di tale avvistamento è stata la sincronicità con cui tutte le emittenti hanno subito dato la notizia in tempo reale. Come se fosse stato violato quel concetto di non dare le notizie perché la gente si spaventa. Evidentemente è stato un caso così eclatante che era difficile contenerlo.

Questo è vero. Noi per il momento la ringraziamo. Grazie di essere stato con noi.

Kiss kiss a tutti quanti.

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