Allergie crociate, cosa sono e cosa comportano

Le allergie crociate sono molto comuni, ma non sempre ci si accorge di averle. Ne parliamo con il Dott. Filippo Fassio, allergologo.

Questa mattina a Radio Kiss Kiss abbiamo parlato di allergie crociate.

Per approfondire l’argomento è intervenuto il Dott. Filippo Fassio, allergologo.

Ci può spiegare cosa sono le allergie crociate e quando si manifestano?
«Si possono verificare in varie situazioni. Quella più tipica appartiene al soggetto allergico ai pollini e presenta qualche reazione mangiando vegetali crudi. Per cui, il sistema immunitario che è sensibilizzato verso un polline (che è un vegetale) riconosce qualcosa di molto simile al polline nell’alimento che si sta mangiando. Perciò si chiama “allergia crociata”.»

Come si fa a capire quali alimenti evitare?
«Questa è una preoccupazione molto comune, ma posso tranquillizzare tutte quelle persone allergiche ai pollini che non devono smettere di mangiare vegetali, anzi. Queste reazioni generalmente sono non pericolose e di bassa intensità. Le persone allergiche, ad esempio, se mangiano una mela, potrebbero avere un leggero prurito o pizzicore in bocca, ma non ha una vera reazione di allergia alimentare pericolosa. Come capirlo? Di solito è lo stesso paziente ad accorgersene e a dirlo al medico specialista di riferimento. La diagnosi si fa con i test per le allergie, confermando l’allergia respiratoria verso i pollini e andando a fare anche test riguardo agli alimenti. Questi ultimi si possono fare sia sulla pelle che sul sangue, e si possono fare anche approfondimenti di allergologia molecolare. In generale, bisogna parlare con il medico. Poi, se una persona allergica al polline non ha alcun problema mangiando i vegetali, può tranquillamente proseguire per la sua strada, senza preoccuparsi che un domani possa avere una reazione di qualche tipo. Se, invece, il soggetto si è già accorto di avere pizzicore quando mangia qualche vegetale, allora può rivolgersi al medico.»

Questi sono gli unici sintomi per chi soffre di allergie crociate?
«Sì. Molto raramente si possono presentare sintomi più importanti legati alle allergie alimentari, quali sintomi gastrointestinali, mal di pancia, nausea, sfoghi sulla pelle. In questi casi, non si tratta più solo di allergia crociata, ma di vera e propria allergia alimentare e bisogna rivolgersi al medico allergologo.»

Al momento indossare le mascherine può aiutare gli allergici?
«Sì, decisamente. Consideriamo che le mascherine sono un filtro davanti a naso e bocca e che filtrano non solo l’aria ma anche il polline. C’è da dire che l’effetto sarebbe ottimale se le mascherine si mettessero 24 ore al giorno, ma non lo consiglio a nessuno. Usiamo le mascherine ora che dobbiamo, ma speriamo che non ce ne sia più bisogno presto.»

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