Abbiamo sopravvalutato l’efficacia della crema solare?

Secondo un articolo del New York Times abbiamo sempre considerato la crema solare in modo sbagliato. Ne parla Luigi Naldi, dermatologo.
Questa mattina, in Good Morning Kiss Kiss, abbiamo parlato delle modalità di applicazione della crema solare protettiva con il dermatologo Luigi Naldi.

Buongiorno Dottore, bentornato! È vero quello che dice il New York Times? Abbiamo sempre sbagliato a proteggerci dal sole? Qual è il modo corretto?

«Buongiorno, grazie! No, non dice esattamente questo. Dice che le creme solari non sono la protezione principale dal sole. Quindi, puntare tutto sugli schermi solari produce uno sbagliato senso di sicurezza, e uno non è attento ad altre problematiche legate all’esposizione solare.»

Ci conferma che il miglior modo per non subire le conseguenze dei raggi solari è stare all’ombra?

«Certo. Ma perché c’è un’idea complessiva della crema solare. Si deve sfatare il mito dell’abbronzatura sicura. Soprattutto negli Stati Uniti, ma anche in Australia, paesi dove la popolazione ha la pelle molto chiara, l’esposizione solare viene disincentivata a tutti i livelli. Quindi, si propone di stare all’ombra, di portare il cappello, gli occhiali da sole, la maglietta, di evitare le ore centrali della giornata. Queste sono le raccomandazioni che anche noi facciamo, soprattutto per i bambini e i più giovani, che sono i più delicati e più soggetti all’esposizione solare.»

Con un bambino di 7 anni, difficilissimo da tirare via dall’acqua, come fare? Come bisogna usare la crema solare?

«L’ideale è proporre degli orari che non siano proprio dalle 11 alle 3 del pomeriggio.»

Il vecchio trucco di farlo mangiare alle 11 per tenerlo lontano dall’acqua.

«Esatto. Bisogna organizzare la giornata in funzione anche di questo aspetto. Ovvio che se uno fa colazione al mare o pranza sulla spiaggia con il bambino sempre esposto al sole, non è esattamente il comportamento più sicuro e più idoneo.»

Stiamo anche leggendo qualche messaggio degli ascoltatori. Ad esempio, chi soffre di psoriasi?

«La psoriasi nella maggior parte dei casi ha dei benefici dall’esposizione solare. Anche altre malattie come la dermatite atopica possono migliorare. Solo in rari casi si peggiora. Anche se ci sono dei trattamenti molto efficaci per cui l’esposizione solare non è più il principale mezzo per combattere la psoriasi o la dermatite atopica. Altre malattie possono peggiorare, come il lupus.»

Grazie dei consigli Dottore! buona giornata e buon lavoro.

«Buona giornata, grazie!»

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