Atalanta travolgente, Juve ko, la Dea vola in semifinale di Coppa Italia: le pagelle

Ederson e Djimsiti dominano, notte nera per Kalulu, Thuram e McKennie

Atalanta autoritaria, Juventus irriconoscibile. Il quarto di finale di Coppa Italia va in scena a senso unico: la squadra di Palladino controlla il match sin dalle prime battute, domina il centrocampo e colpisce nei momenti chiave, chiudendo la pratica con un netto 3-0 che vale la semifinale. La Juve parte anche con buone intenzioni, ma si perde strada facendo, soffocata dall’intensità bergamasca e penalizzata da errori individuali pesanti.

La Dea costruisce il successo soprattutto in mezzo al campo, dove De Roon ed Ederson fanno la differenza per continuità, fisicità e lucidità. Decisivi anche gli ingressi dalla panchina, mentre dall’altra parte Spalletti non trova risposte né dai titolari né dai cambi.

Le pagelle di Atalanta-Juventus

ATALANTA

Carnesecchi 6 – Serata tranquilla: poche uscite, nessun intervento davvero complicato.
Scalvini 6,5 – Quando è in condizione è una risorsa enorme: fisico, personalità e attenzione costante.
Dal 30′ st Koussonou 6 – Entra a freddo ma senza sbavature dopo l’infortunio di Scalvini.
Djimsiti 7 – Solido, affidabile, sempre al posto giusto. Fondamentale il salvataggio a inizio ripresa.
Ahanor 6 – Gioca con attenzione dopo l’errore costato caro contro il Como. Prestazione ordinata.
Zappacosta 6,5 – Instancabile sulla fascia destra, spinge con la solita regolarità.
Dal 25′ st Bellanova 6,5 – Incide subito: dalla sua progressione nasce il 2-0.
De Roon 7 – Capitano vero: chiude spazi, detta i tempi, non si risparmia mai.
Ederson 7 – Prestazione di altissimo livello: corre senza sosta e si procura il rigore che sblocca la gara.
Bernasconi 6,5 – Attento e disciplinato, limita Conceição con grande applicazione.
De Ketelaere 6 – Avvio sottotono, poi cresce dopo il richiamo del tecnico e dà il suo contributo.
Dal 40′ st Pasalic 6,5 – Entra e segna: impatto immediato, come spesso gli accade.
Raspadori 5,5 – Fatica nel ruolo di esterno e deve ancora assimilare i meccanismi della squadra.
Dal 30′ st Krstovic 6 – Pochi minuti ma tanta battaglia.
Scamacca 6,5 – Glaciale dal dischetto per l’1-0, poi lotta su ogni pallone.
Dal 25′ st Sulemana 7 – Ottimo ingresso: prima difende, poi colpisce con l’inserimento del 2-0.

Allenatore Palladino 7 – Sceglie i titolarissimi e viene premiato: Atalanta intensa, organizzata e concreta.

JUVENTUS

Perin 6 – Nessuna colpa sui gol, anzi evita un passivo più pesante.
Kalulu 5 – Serata complicata: poco incisivo in spinta e in ritardo sul gol del 2-0.
Gatti 6 – Rientro prudente dopo l’assenza, senza errori gravi.
Dal 19′ st Boga 6 – Porta vivacità e voglia di mettersi in mostra.
Bremer 5,5 – Lotta con Scamacca ma pesa il fallo di mano sul rigore. Cala alla distanza.
Kelly 5,5 – Spesso fuori posizione in una difesa poco equilibrata.
Locatelli 6 – Soffre all’inizio, poi prende in mano la squadra con maggiore ordine.
Dal 29′ st Holm 6 – Aiuta soprattutto in fase difensiva.
Thuram 5 – Parte forte, poi sparisce dal match contro un centrocampo troppo dinamico.
Conceição 6,5 – Tra i più vivaci: una traversa e tanta iniziativa, ma poca concretezza.
Dal 35′ st Zhegrova sv
McKennie 5 – Gli avversari gli prendono presto le misure, inserimenti poco efficaci.
Cambiaso 5,5 – Soffre Zappacosta e non riesce a incidere in fase offensiva.
Dal 35′ st Openda sv
David 6 – Si impegna molto e lavora per la squadra, ma ha pochi spazi.
Dal 29′ st Koopmeiners 5,5 – Non riesce a lasciare il segno.

Allenatore Spalletti 5 – Buon avvio, poi la squadra si spegne. Cambi poco incisivi e gestione discutibile.

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