L’Unione delle Terre d’Argine, che comprende i comuni di Campogalliano, Carpi, Novi di Modena e Soliera, è stata protagonista di una puntata di “Saluti da Kiss Kiss” su Radio Kiss Kiss. Il presidente dell’Unione e sindaco di Novi di Modena, Enrico Diacci, ha raccontato la storia, i vantaggi e le eccellenze di questo territorio emiliano.
Unione delle Terre d’Argine: storia e motivazioni della collaborazione
Durante l’intervista, Enrico Diacci ha spiegato l’origine della denominazione “Unione delle Terre d’Argine” e il motivo per cui questi quattro comuni hanno scelto di collaborare.
“È un elemento molto importante del nostro territorio, attraversato dal fiume Secchia. Tutti i comuni “rivieraschi” condividono questo elemento naturale che ci accomuna e che ha dato origine alla denominazione dell’Unione.”
La scelta di unirsi, secondo Diacci, è stata dettata dalla vicinanza e da una collaborazione nata già molti anni prima dell’istituzione dell’Unione stessa.
“È stata una scelta di prossimità e di collaborazione, iniziata molti anni prima dell’Unione vera e propria, attraverso un’associazione intercomunale che si è poi consolidata nel tempo ed è diventata l’attuale Unione dei Comuni.”
I vantaggi concreti dell’Unione: servizi condivisi e territorio valorizzato
Uno dei punti centrali dell’intervista è stato il tema dei servizi condivisi tra i comuni dell’Unione. Diacci ha sottolineato:
“Abbiamo conferito all’Unione alcuni servizi gestiti in modo condiviso, come la polizia locale, l’istruzione e i servizi sociali. Oggi abbiamo un unico corpo di polizia locale, composto da circa un centinaio di agenti, che opera su tutti e quattro i territori, superando così le difficoltà legate, ad esempio, alla gestione del personale o ai cambi di organico.”
L’Unione non si limita però solo ai servizi: il territorio offre molte bellezze storiche e culturali. Novi di Modena con la chiesa di San Michele Arcangelo, la Torre dell’orologio, la Villa delle Rose, il palazzo comunale. Carpi, con la chiesa di Santa Maria in Castello, Piazza dei Martiri e il Castello dei Pio. Campogalliano con Piazza Castello, l’oratorio di San Rocco e il Museo Bugatti. E infine Soliera, con il Castello Campori e il suo bellissimo centro storico.”
Eccellenze enogastronomiche e spirito di collaborazione: il cuore dell’Emilia
Il territorio delle Terre d’Argine è anche famoso per le sue eccellenze enogastronomiche. Diacci ha sottolineato:
“Siamo nel cuore dell’Emilia, con tutte le sue eccellenze: dal tradizionale aceto balsamico al Parmigiano Reggiano, fino ai prodotti tipici del territorio e alla storica diatriba tra cappelletti e tortellini.”
In chiusura, Diacci ha risposto a una domanda sulla possibilità di replicare il modello dell’Unione delle Terre d’Argine in altri territori:
“Dipende molto dall’impegno che si mette nel cercare di andare d’accordo. Se si guarda all’obiettivo comune, cioè offrire servizi di qualità alle comunità, diventa più facile trovare soluzioni condivise, mettendo da parte i campanilismi. Noi diciamo sempre che i nostri quattro campanili sono come le quattro gambe di un tavolo: insieme stanno in piedi e tengono salda l’Unione.”
