Gian Piero Gasperini ha espresso un duro giudizio sull’episodio che ha deciso la sfida tra Atalanta e Roma. Il tecnico si è soffermato sull’utilizzo del Var in occasione del gol di Scalvini, sottolineando come la decisione arbitrale sia stata, a suo avviso, priva di logica e difficile da comprendere.
Var e decisione contestata
Gasperini ha dichiarato ai microfoni di Dazn: “Ci sono cose difficili da giudicare, non questa, è di un’assurdità senza precedenti: ci sono due cose, le mani addosso al portiere e il braccio con cui viene toccata la palla, è assolutamente inspiegabile”. Il tecnico ha puntato il dito contro la gestione dell’episodio da parte della squadra arbitrale e del Var, ritenendo che le immagini fossero chiare e che la decisione presa non abbia seguito le regole normalmente applicate in questi casi.
Le immagini e la reazione della squadra
Secondo Gasperini, la situazione in campo non era stata subito chiara: “Purtroppo abbiamo preso un gol sul quale era difficile dal campo – ha detto il tecnico – anche se i giocatori erano molto certi”. Solo dopo aver rivisto le immagini, l’allenatore ha definito il gol “assurdo per quelle che sono le regole del Var”. Gasperini ha ribadito la sua incredulità per l’errore commesso, sottolineando come la revisione al Var sia durata tre minuti senza portare a una spiegazione soddisfacente.
Dubbi sulle regole e sulla gestione del Var
Gasperini ha concluso il suo intervento evidenziando la difficoltà di accettare decisioni di questo tipo: “È assolutamente inspiegabile poter fare degli errori del genere. Siamo stati 3 minuti fermi, così non c’è spiegazione, sennò si cambia regolamento ogni volta”. Il tecnico ha così messo in discussione la coerenza nell’applicazione delle regole e l’efficacia dello strumento Var in situazioni simili.
