Papa Leone XIV ha scelto la Campania per celebrare il primo anniversario della sua elezione al soglio pontificio. Il Pontefice è arrivato questa mattina a Pompei a bordo dell’elicottero partito dal Vaticano poco dopo le 8 e atterrato nell’area meeting del Santuario intorno alle 8.50.
Ad accoglierlo c’erano autorità religiose e istituzionali, tra cui monsignor Tommaso Caputo, il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il prefetto Michele Di Bari, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e la sindaca facente funzioni di Pompei Andreina Esposito.
Il primo incontro con malati, giovani e persone fragili
Prima ancora degli appuntamenti ufficiali, il Papa ha voluto fermarsi con i malati, i disabili e gli ospiti delle opere sociali legate al Santuario. L’incontro si è svolto con le persone assistite dal “Tempio della Carità”, struttura che accoglie famiglie in difficoltà, immigrati, ragazze madri e persone vulnerabili.
Nel corso della mattinata il Pontefice ha ascoltato testimonianze di giovani, educatori e religiosi, in un clima di raccoglimento e partecipazione molto intenso.
La messa e la Supplica alla Madonna di Pompei
Dopo il passaggio nella cappella dedicata a San Bartolo Longo per la venerazione delle reliquie del fondatore del Santuario, Papa Leone XIV ha raggiunto Piazza Bartolo Longo dove ha celebrato la messa davanti a decine di migliaia di fedeli.
Uno dei momenti più attesi della visita è stata la tradizionale Supplica alla Madonna di Pompei, appuntamento profondamente sentito dalla comunità religiosa e coinciso quest’anno con l’anniversario dell’elezione del Pontefice. La preghiera è stata accompagnata da momenti di silenzio e raccoglimento condivisi con i pellegrini arrivati da tutta Italia.
Da Pompei a Napoli: il programma del pomeriggio
Dopo il pranzo, il Santo Padre si trasferirà in elicottero a Napoli, dove l’arrivo è previsto nel pomeriggio alla Rotonda Diaz. Da lì inizieranno gli spostamenti in Papamobile verso il Duomo e successivamente verso Piazza del Plebiscito.
Alle 15.45 il Papa incontrerà sacerdoti e consacrati nella cattedrale cittadina, mentre alle 17 è previsto il grande appuntamento con la cittadinanza in Piazza del Plebiscito, dove sono attese circa 30mila persone. Nel corso dell’evento alcuni giovani racconteranno il percorso della Chiesa napoletana attraverso testimonianze e performance.
La giornata si concluderà con l’atto di affidamento alla Vergine Maria e con la benedizione finale, prima del rientro in Vaticano previsto in serata.
Napoli blindata per la visita del Pontefice
Per garantire la sicurezza dell’evento è stata predisposta una macchina organizzativa imponente. Tra Napoli e Pompei sono state installate migliaia di transenne e impiegati oltre mille uomini delle forze dell’ordine per controlli, bonifiche e gestione dei flussi.
Presenti anche centinaia di volontari della Protezione Civile, della Croce Rossa e delle strutture diocesane. Maxischermi sono stati allestiti sia in Piazza del Plebiscito sia nell’area del Duomo per permettere ai fedeli di seguire gli appuntamenti della giornata.
Una visita che richiama la tradizione dei grandi viaggi papali in città
Quella di oggi è la prima visita di Papa Leone XIV a Napoli da Pontefice e si inserisce nella lunga tradizione delle visite papali nel capoluogo campano. Prima di lui avevano attraversato le strade della città Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Papa Francesco.
Per il nuovo Pontefice americano, la giornata in Campania rappresenta così non solo una visita pastorale, ma anche un momento simbolico nel suo primo anno di pontificato.
