NBA Europa, il progetto accelera: Barcellona, Madrid, Roma e Milano tra le città candidate

NBA Europa continua a prendere forma in vista del 2027. Adam Silver conferma i progressi nei colloqui con l’Eurolega e annuncia novità nei prossimi mesi su squadre, città e struttura della nuova competizione.

La nascita di NBA Europa continua a prendere forma in vista del debutto previsto per ottobre 2027. A poco più di un anno dall’avvio della nuova competizione continentale, restano due questioni centrali da definire: quali squadre ne faranno parte e quale sarà il ruolo dell’Eurolega nel nuovo assetto del basket europeo.

A fare il punto è stato il commissioner NBA Adam Silver, intervenuto dopo la riunione del Board of Governors a New York. Il dirigente ha confermato che le trattative con l’Eurolega sono ancora in corso e che l’obiettivo preferito resta quello di trovare un’intesa.

Silver: “Saremmo più forti unendo le forze”

La NBA non considera indispensabile un accordo con l’Eurolega per procedere con il proprio progetto, ma continua a ritenere la collaborazione lo scenario migliore.

«Crediamo di stare facendo progressi. Pensiamo che la lega si rafforzerebbe unendo le forze con l’Eurolega. Non deve necessariamente accadere, ma credo che staremmo tutti meglio presentandoci come un fronte unito in Europa», ha spiegato Silver.

Il messaggio è quindi chiaro: NBA Europa può nascere anche senza un’intesa, ma il dialogo resta aperto e viene considerato strategico per costruire una competizione più solida.

L’ipotesi di un’acquisizione dell’Eurolega

Sul tavolo circola anche uno scenario ancora più rilevante: la possibilità che la NBA possa arrivare ad acquistare l’Eurolega. Al momento si tratta di un’ipotesi e non di un’operazione confermata.

Un passaggio importante potrebbe arrivare il 5 ottobre, quando i proprietari dell’Eurolega si riuniranno sul Lago di Como per un incontro destinato ad avere un peso significativo sul futuro della competizione. Alla guida dell’organizzazione c’è il CEO spagnolo Chus Bueno.

Dodici città nel mirino della NBA

La NBA ha già individuato 12 città considerate strategiche per ospitare le franchigie permanenti della nuova competizione. Nell’elenco figurano Barcellona, Madrid, Parigi, Lione, Roma, Milano, Monaco di Baviera, Berlino, Londra, Manchester, Atene e Istanbul.

La lega americana avrebbe già valutato diversi club e potenziali investitori, ma al momento nessuna squadra è stata ufficialmente annunciata.

Silver ha spiegato che le comunicazioni definitive richiederanno ancora tempo, anche se le prime novità potrebbero arrivare nei prossimi mesi.

Gli annunci attesi nei prossimi mesi

Il commissioner ha chiarito che il progetto continua ad avanzare, nonostante la complessità delle trattative.

«Vogliamo andare avanti. Ci saranno annunci nei prossimi mesi. Le conversazioni stanno procedendo e sembra che tutto richieda più tempo di quanto vorrebbero le persone esterne alla lega», ha dichiarato.

Silver ha definito NBA Europa «un’opportunità unica e storica», non soltanto per il basket ma più in generale per il panorama sportivo continentale. La priorità della NBA, ha sottolineato, è costruire una struttura sostenibile e duratura.

Salari, diritti televisivi e nuovi palazzetti

Tra i temi ancora da definire ci sono il sistema salariale dei giocatori, la distribuzione dei diritti televisivi e l’organizzazione commerciale della nuova lega.

«Dobbiamo assicurarci di considerare tutte le diverse questioni strutturali: come affrontare un sistema salariale per i giocatori, come integrare i diritti televisivi e ciò che dovrebbe essere gestito localmente», ha spiegato Silver.

Nel progetto rientra anche il tema degli impianti. In diverse città europee sono previsti nuovi palazzetti. Tra questi c’è il futuro Palau Blaugrana del Barcellona, i cui lavori dovrebbero iniziare nel 2027, con l’obiettivo di renderlo utilizzabile tra la fine del 2029 e l’inizio del 2030.

Club storici e nuove franchigie

NBA Europa potrebbe nascere attraverso una formula mista, combinando società già esistenti con club creati appositamente per la nuova competizione.

Tra le ipotesi citate ci sono il Paris Saint-Germain e una nuova realtà con sede a Roma, alla quale potrebbe partecipare come investitore anche Luka Doncic. Nessuna di queste possibilità, però, è stata ancora ufficializzata dalla NBA.

Silver ha ribadito di essere soddisfatto dei progressi compiuti, precisando però che servirà ancora tempo prima di arrivare a una struttura definitiva.

NBA Europa verso il 2027

Il quadro resta quindi in piena evoluzione. La NBA vuole procedere con il lancio della competizione europea nel 2027, mantenendo aperta la porta a un accordo con l’Eurolega e lavorando parallelamente alla scelta delle città, delle squadre e degli investitori.

I prossimi mesi potrebbero portare i primi annunci concreti e chiarire quale forma assumerà una delle trasformazioni più ambiziose nella storia recente del basket europeo.

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