Riccardo Zanotti compie oggi 32 anni. Nato il 16 settembre 1994 ad Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo, è diventato negli anni una delle penne più riconoscibili del pop italiano contemporaneo e il motore creativo dei Pinguini Tattici Nucleari.
Voce, autore e compositore, Zanotti ha accompagnato la band dal lungo percorso nei piccoli locali fino ai grandi palchi, costruendo parallelamente un’attività sempre più importante come autore per altri interpreti.
Dalla Val Seriana agli studi a Londra
Cresciuto ad Albino, in Val Seriana, dopo la maturità scientifica Zanotti decide di trasferirsi a Londra. Qui studia Commercial Music alla University of Westminster, percorso concluso nel 2017, e contemporaneamente lavora in una caffetteria a Tottenham Court Road.
È un periodo che procede parallelamente alla crescita dei Pinguini Tattici Nucleari, progetto nato all’inizio dello scorso decennio tra amici e compagni di scuola. Il nome della band deriva dalla Tactical Nuclear Penguin, una birra prodotta dal birrificio scozzese BrewDog.
I Pinguini Tattici Nucleari e una lunga gavetta
Prima della consacrazione nazionale ci sono anni di concerti, dischi e crescita graduale. Tra i primi lavori arrivano Il re è nudo, Diamo un calcio all’Aldilà e Gioventù brucata, fino alla svolta rappresentata da Fuori dall’hype nel 2019.
Il salto definitivo verso il grande pubblico arriva nel 2020, quando i Pinguini Tattici Nucleari partecipano al Festival di Sanremo con Ringo Starr, classificandosi al terzo posto. Da quel momento la loro popolarità cresce rapidamente, fino ai palazzetti e agli stadi.
Negli anni successivi arrivano Fake News nel 2022 e Hello World nel 2024. Quest’ultimo debutta al primo posto e ottiene il disco di platino, mentre il singolo Islanda raggiunge risultati importanti anche nelle classifiche radiofoniche.
Una scrittura fatta di ironia, malinconia e quotidianità
Uno degli elementi che hanno reso riconoscibile Zanotti è la capacità di trasformare dettagli apparentemente ordinari in racconti generazionali.
Nei testi dei Pinguini Tattici Nucleari convivono ironia, malinconia, relazioni finite, riferimenti alla cultura pop e immagini quotidiane. Canzoni come Irene, Verdura, Antartide, Ringo Starr, Ridere, Scrivile scemo, Pastello bianco, Giovani Wannabe, Ricordi, Rubami la notte e Islanda hanno contribuito a costruire un linguaggio immediatamente identificabile.
Dal 2012 Zanotti è diventato progressivamente il principale riferimento per la scrittura e la composizione del repertorio della band.
Le canzoni scritte per altri artisti
La carriera di Zanotti non si limita però ai Pinguini. Nel 2019 ha firmato un contratto editoriale in esclusiva con BMG per la propria attività di autore e compositore.
Da quel momento la sua firma compare sempre più spesso anche nei progetti di altri interpreti. Tra i brani a cui ha lavorato figurano Bollywood per Loredana Bertè, Peace & Love per Francesco Gabbani, Terzo cuore portato da Leo Gassmann a Sanremo 2023 e Un buon inizio per Laura Pausini.
Negli anni si sono aggiunte altre collaborazioni, tra cui Autodistruttivo per La Sad, Bianca per Noemi e lavori condivisi con artisti come Ernia, Madame e Max Pezzali.
Da Ringo Starr a Bottiglie vuote
La lista dei brani che raccontano il percorso di Zanotti negli ultimi anni è ormai molto lunga.
Tra quelli dei Pinguini Tattici Nucleari figurano Tetris, Irene, Verdura, Sashimi, Fuori dall’hype, Ringo Starr, Ridere, La storia infinita, Scooby Doo, Bergamo, Scrivile scemo, Pastello bianco, Giovani Wannabe, Ricordi, Coca Zero, Rubami la notte, Romantico ma muori e Islanda.
Nel 2025 è arrivata anche una nuova versione di Bottiglie vuote insieme a Max Pezzali, un incontro particolarmente significativo considerando quanto il percorso dei Pinguini Tattici Nucleari sia stato spesso accostato alla capacità degli 883 di raccontare una generazione attraverso situazioni e parole quotidiane.
Nel 2026 il percorso è proseguito con Sorry scusa lo siento.
Zanotti anche scrittore
La scrittura di Zanotti ha trovato spazio anche fuori dalla musica. Il 3 novembre 2020 ha pubblicato il romanzo Ahia!, titolo poi ripreso dall’omonimo EP dei Pinguini Tattici Nucleari uscito poche settimane dopo.
Un passaggio che ha mostrato quanto la componente narrativa sia centrale nel suo modo di lavorare: prima ancora della struttura musicale, molte sue canzoni sembrano infatti partire da personaggi, situazioni e piccoli racconti.
Una vita privata lontana dai riflettori
Sul piano personale Zanotti ha sempre mantenuto grande riservatezza. È legato a Eugenia Borgonovo, professionista dell’industria musicale, e nel novembre 2025 la coppia ha avuto il primo figlio.
La notizia era stata condivisa attraverso i canali dei Pinguini Tattici Nucleari con un riferimento a Pastello bianco, una delle canzoni più note della band.
Trentadue anni e una firma ormai riconoscibile
A 32 anni, Riccardo Zanotti può già guardare a un percorso passato dai primi esperimenti tra amici ai palchi di Sanremo e degli stadi, senza abbandonare il ruolo di autore.
La sua firma oggi vive sia nelle canzoni dei Pinguini Tattici Nucleari sia nei brani affidati ad altri interpreti. Un percorso costruito nel tempo, partendo dalla provincia bergamasca, passando per Londra e arrivando fino ai grandi concerti, con la scrittura rimasta sempre al centro.