Frankie hi-nrg mc e il nuovo album ‘Voce e batteria’: “Oggi siamo tutti più intransigenti, permalosi, cattivi”

Il rapper presenta il nuovo album "Voce e batteria" e riflette sull'attualità dei suoi testi e sul panorama musicale contemporaneo.

In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, Frankie HI-NRG MC è tornato a parlare di musica, società e trasformazioni del mercato discografico in occasione dell’uscita del suo nuovo progetto discografico, Voce e batteria. L’artista affronta temi che vanno dal rap contemporaneo allo streaming, fino al clima culturale e sociale degli ultimi anni.

Il ritorno con Voce e batteria

Frankie HI-NRG MC, al secolo Francesco Di Gesù, pubblica il suo sesto e ultimo album, Voce e batteria, arrivato a distanza di anni dal precedente Essere umani del 2014.

Si tratta di un lavoro particolare, nato dall’esperienza live, in cui alcuni brani storici vengono reinterpretati in una formula essenziale: voce, batteria e scratch su giradischi. Nel progetto compaiono anche numerose collaborazioni con Jovanotti, Tiziano Ferro, Fabri Fibra, Lina Simons, Elisa, Emma, Raiz e Diodato.

Il disco sarà accompagnato da una tournée che partirà il 30 maggio da Bologna.

I testi di ieri ancora attuali

Molte canzoni del repertorio di Frankie HI-NRG MC, riascoltate oggi, mantengono una sorprendente attualità. Un aspetto che però l’artista legge con amarezza.

«Infatti: la società non ha fatto così tanti passi avanti. Anzi, ai tempi quei versi erano dedicati a un’umanità decisamente meno impoverita, su più fronti».

Il giudizio su Trump e il clima internazionale

Parlando del brano Generazione di mostri, il rapper lo collega a figure e dinamiche ancora presenti nella realtà contemporanea.

«È un brano dedicato ai vampiri, che sono sempre esistiti, e alle vittime, che volentieri porgono la loro giugulare. L’evidente nevrastenia di Trump è avvilente, ma è ancora più avvilente vedere come viene difeso e blandito dai suoi partner internazionali, che non hanno il coraggio di dichiarare che il loro goffo re è nudo».

La pandemia e cosa ha lasciato

L’intervista tocca anche il tema del Covid e del brano Nuvole, pubblicato nel 2020 durante l’emergenza sanitaria. Alla domanda se la società sia davvero uscita migliore da quell’esperienza, la risposta è netta.

«No. Incoraggiare alla responsabilità collettiva era giusto e legittimo, ma quelle misure sono state oggetto di esasperazione e di strumentalizzazione, dall’una e dall’altra parte. Oggi siamo tutti più intransigenti, permalosi, cattivi».

Critica allo streaming e alla pressione sui numeri

Frankie HI-NRG MC si sofferma poi sul funzionamento dell’industria musicale nell’epoca dello streaming, criticando le logiche produttive orientate esclusivamente ai risultati immediati.

«La soglia dell’attenzione del pubblico è bassa, così gli diamo in pasto canzoni brevi, semplici, ripetitive. Ma è un gatto che si morde la coda. Un cambiamento richiederebbe tempo, così si preferisce avere artisti da spremere come limoni, convincendo loro e il pubblico che se non riempi un palazzetto sei un fallito. Nei talent show una standing ovation non si nega a nessuno. E poi?».

Il rap di oggi e il tema dei “cattivi maestri”

Nel corso del colloquio viene affrontato anche il dibattito sul linguaggio del rap contemporaneo e sul rapporto tra musica e violenza sociale.

«Non credo nella teoria dei cattivi maestri. Il rap non è causa dei mali della nostra società, ma lo specchio su cui si riflettono. Ciò che ascoltiamo nella musica di oggi è una responsabilità collettiva, e senz’altro la pandemia, per come l’hanno vissuta i giovanissimi, non ha aiutato: ora saltano fuori tutte le mancanze, acuite dal contesto».

Un ritorno tra musica e riflessione

Con Voce e batteria, Frankie HI-NRG MC torna sulla scena discografica senza rinunciare allo sguardo critico che ha sempre caratterizzato il suo percorso artistico. L’intervista restituisce il profilo di un autore ancora attento ai cambiamenti culturali, capace di leggere presente e passato con la stessa lucidità.

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