Achille Costacurta si prepara a esordire come attore con Piove col sole, lungometraggio diretto da Kristian Gianfreda e ambientato tra Rimini e Riccione. Per il figlio di Martina Colombari e Billy Costacurta si apre così una nuova fase personale e professionale, questa volta lontana dalle cronache legate al gossip e ai momenti difficili del passato.
A 21 anni, il giovane sceglie il set cinematografico come primo passo di un percorso di rilancio.
Il primo ruolo: Filippo, personaggio provocatorio e carismatico
Nel film Achille interpreterà Filippo, soprannominato il “re dei tamarri” o, secondo altre anticipazioni, il “re dei ramarri”: un ragazzo sopra le righe, provocatore e carismatico, destinato a lasciare il segno all’interno di un gruppo di coetanei.
Si tratta di un personaggio divisivo, immerso in un contesto giovanile fatto di eccessi, fragilità e continua ricerca di identità, con una forte presenza della musica trap come colonna sonora e linguaggio generazionale.
La trama tra difficoltà e crescita personale
Al centro della storia c’è Agnese, interpretata da Sara Cristoni, una ragazza fragile ma determinata che si trova costretta a ricominciare dopo il crollo economico della propria famiglia.
Il trasferimento improvviso in una nuova realtà la mette davanti a sfide inattese, nuovi rapporti e un percorso di maturazione personale. L’incontro con Filippo diventa il punto di contatto tra due mondi diversi e metafora di una generazione sospesa tra apparenza, sogni e smarrimento.
Un cast tra giovani volti e nomi noti
Accanto ai protagonisti più giovani, nel cast figurano anche Giulia Sara Salemi, nel ruolo della ragazza più popolare della scuola, e interpreti di grande esperienza.
Tra questi Andrea Roncato, volto storico della commedia italiana, ed Eva Robins, presenza di rilievo chiamata a dare profondità ai personaggi più enigmatici della storia.
La Riviera romagnola protagonista del film
Le riprese sono iniziate tra Rimini e Riccione, con la Riviera romagnola che avrà un ruolo centrale nel racconto. L’intenzione del regista è quella di trasformare il territorio in un vero personaggio del film.
Tra gli scenari scelti compaiono il lungomare, il porto, Marina Centro, Fiabilandia e lo Stadio del Nuoto di Riccione, in un omaggio dichiarato all’immaginario legato a Federico Fellini e alla città di Rimini.
Una commedia generazionale tra leggerezza e riflessione
Piove col sole viene presentato come una feel-good comedy capace di parlare ai giovani senza escludere un pubblico adulto. Il film intreccia leggerezza e temi concreti, affrontando adolescenza, identità, crisi familiari e desiderio di riscatto.
L’obiettivo è raccontare una storia contemporanea fatta di speranze e cadute, mantenendo uno sguardo accessibile ma non superficiale.
Per Achille una nuova fase personale
L’esordio cinematografico arriva dopo anni complessi affrontati pubblicamente e rappresenta per Achille Costacurta un segnale preciso di cambiamento.
Negli ultimi tempi aveva manifestato il desiderio di impegnarsi anche nel sociale, immaginando progetti dedicati ai ragazzi con disabilità. Ora, accanto a quell’idea, si apre anche la possibilità di un percorso nel mondo dello spettacolo, seguendo una strada diversa ma sempre sotto i riflettori.
Il cinema come occasione di rilancio
Più che un semplice debutto, Piove col sole sembra segnare l’inizio di un nuovo capitolo. Per Achille Costacurta il set diventa il luogo da cui ripartire, tra curiosità del pubblico e la possibilità di costruire un’identità tutta sua, oltre il peso del cognome e delle vicende passate.