Sabalenka: “Vorrei rappresentare la Bielorussia alle Olimpiadi e spero che la WTA ci restituisca la bandiera”

Aryna Sabalenka parla della possibilità di gareggiare per la Bielorussia alle Olimpiadi e lancia un appello alla WTA per il ritorno delle bandiere nazionali.

Aryna Sabalenka, attualmente numero uno al mondo, ha espresso il suo desiderio di rappresentare la Bielorussia alle Olimpiadi. Durante gli Internazionali d’Italia, la tennista ha sottolineato quanto sarebbe importante per lei gareggiare per il suo paese con la bandiera e l’inno nazionale, e non più solo come atleta neutrale. Sabalenka ha dichiarato: “Rappresentare un piccolo paese come la Bielorussia alle Olimpiadi sarebbe un motivo di orgoglio, arrivare al livello più alto da un paese così piccolo è incredibile e sarei super orgogliosa di rappresentare la Bielorussia in competizioni così importanti. Spero che la Wta possa restituirci le nostre bandiere il prima possibile”.

La questione della bandiera e della rappresentanza 

Negli ultimi anni, gli atleti bielorussi hanno partecipato a molte competizioni internazionali come atleti neutrali, senza poter utilizzare la bandiera o l’inno nazionale. Sabalenka, tornando sull’argomento, ha ribadito il suo attaccamento alla Bielorussia e il desiderio di poter gareggiare ufficialmente per il proprio paese. “Sono sempre stata molto orgogliosa della nazione da cui provengo e voglio essere un esempio per le prossime generazioni”, ha detto la tennista.

L’importanza di essere un esempio 

Sabalenka ha sottolineato anche il valore dell’esempio per i giovani. “So che posso essere un motivo di ispirazione per i bambini, voglio che sappiano che non conta da quale paese vieni, puoi sempre arrivare al vertice se lotti e lavori giorno dopo giorno”, ha concluso. Le sue parole arrivano in un momento in cui il dibattito sulla partecipazione degli atleti bielorussi e russi alle competizioni internazionali è ancora aperto, soprattutto in vista delle prossime Olimpiadi.

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