Dopo una fase di voci e trattative riservate, arriva la conferma del passaggio di Milo Infante dalla Rai a Mediaset. La decisione chiude una vicenda seguita con attenzione dagli ambienti televisivi e riguarda uno dei volti più noti dell’informazione del servizio pubblico, oggi al centro di un nuovo progetto professionale.
Il giornalista avrebbe scelto di accettare la proposta arrivata dalla rete di Cologno Monzese, mettendo fine alla collaborazione con la Rai.
Il ruolo in Mediaset tra informazione e nuovi progetti
Il nuovo incarico non si limiterebbe alla conduzione televisiva. Infante, secondo quanto comunicato, entrerà nel sistema editoriale del gruppo con un ruolo di vertice nell’area informativa, contribuendo alla definizione delle strategie editoriali e allo sviluppo dell’offerta news.
Accanto a questo incarico gestionale, è previsto anche il suo coinvolgimento in nuovi format televisivi, tra cui una striscia quotidiana destinata alle reti Mediaset.
Le parole del conduttore: “Un punto di arrivo”
Nel commentare il suo passaggio, Infante ha definito la nuova esperienza come un traguardo professionale importante. Il giornalista ha espresso gratitudine verso i vertici dell’azienda per la fiducia ricevuta, sottolineando l’intenzione di mettere la propria esperienza al servizio di nuovi progetti e idee.
Il tono della dichiarazione evidenzia la volontà di affrontare una fase diversa della carriera, con un approccio orientato alla crescita editoriale e alla sperimentazione.
La posizione della Rai e la chiusura del rapporto
Anche il servizio pubblico ha formalizzato la fine del rapporto professionale. In una nota, la Rai ha comunicato la conclusione della collaborazione con Infante a seguito delle dimissioni presentate dal giornalista.
Nel messaggio ufficiale è stato espresso ringraziamento per il lavoro svolto negli anni all’interno delle strutture editoriali e produttive, accompagnato dagli auguri per il proseguimento della carriera.
Le trattative e l’ipotesi del doppio ruolo
Nelle ore precedenti alla conferma, erano emerse ricostruzioni su una trattativa complessa, con contatti tra le parti e tentativi di trattenere il conduttore.
Tra le opzioni considerate sarebbe stata valutata anche una diversa impostazione contrattuale, con l’obiettivo di mantenere il giornalista in Rai con un inquadramento alternativo rispetto ai vincoli economici e organizzativi interni.
Nonostante questi tentativi, la scelta finale è ricaduta sull’approdo a Mediaset.
Un innesto strategico per l’area news
L’arrivo di Infante si inserisce in un contesto di rafforzamento dell’area informativa della rete privata. Il suo ingresso viene letto come un investimento su una figura con esperienza consolidata nella conduzione e nell’approfondimento giornalistico televisivo.
La sua attività recente, legata a programmi di successo in crescita di ascolti, rappresenta uno degli elementi chiave che hanno contribuito all’interesse nei suoi confronti.
Il futuro tra quotidiano e direzione editoriale
Il nuovo percorso professionale si articolerà quindi su due livelli: da un lato la presenza in video con un programma quotidiano, dall’altro il coinvolgimento nella struttura decisionale dell’informazione del gruppo.
Una doppia funzione che segna un cambiamento significativo rispetto al ruolo ricoperto negli ultimi anni nel servizio pubblico e che apre una nuova fase nella sua carriera televisiva.