Kevin Durant non sarà in campo nella prossima sfida tra Houston Rockets e Los Angeles Lakers. La franchigia texana ha infatti comunicato l’assenza della stella americana per una distorsione alla caviglia sinistra, escludendolo dal quinto episodio della serie playoff.
Una notizia pesante per Houston, che si trova con le spalle al muro e ha bisogno di una vittoria per continuare la propria corsa postseason.
Negli USA cresce il dibattito
L’assenza di Durant ha subito acceso il dibattito negli Stati Uniti. Secondo molti osservatori, il fuoriclasse avrebbe deciso di non affrontare la trasferta di Los Angeles in una situazione ormai compromessa, con i Rockets sotto 3-1 nella serie.
Una lettura severa, che mette in discussione il reale coinvolgimento del giocatore nel progetto Houston proprio nel momento più delicato della stagione.
Una rimonta quasi impossibile
Nonostante il successo ottenuto nell’ultima gara, i Rockets restano in una posizione estremamente complicata. Rimontare uno svantaggio simile nei playoff NBA è un’impresa rarissima e il margine d’errore ormai non esiste più.
La squadra allenata da Ime Udoka è finita inoltre sotto osservazione per le difficoltà offensive mostrate nella serie, con un gioco giudicato poco brillante e prevedibile.
Una serie complicata anche per Durant
Per Kevin Durant questi playoff si stanno rivelando particolarmente tormentati. Il campione statunitense aveva già saltato la prima partita della serie a causa di un ematoma al ginocchio.
Rientrato in gara-2, aveva segnato 23 punti, ma con ben nove palle perse, prima di fermarsi nuovamente per il problema alla caviglia. Da quel momento non è più tornato in campo.
Futuro incerto a Houston
L’ennesimo stop alimenta interrogativi non solo sul presente, ma anche sul futuro di Durant ai Rockets. A 37 anni, il campione continua a essere uno dei nomi più prestigiosi della lega, ma la sua continuità fisica e il suo ruolo nel progetto texano restano temi centrali.
Con Houston vicina all’eliminazione, le prossime settimane potrebbero aprire scenari importanti sia per la squadra sia per la carriera della superstar NBA.