Madrid, Colpo grosso Cobolli, eliminato Medvedev in tre set

Flavio Cobolli raggiunge il suo primo quarto di finale in un torneo Masters 1000 dopo la vittoria su Daniil Medvedev a Madrid.

Serata da incorniciare per Flavio Cobolli al Masters 1000 di Madrid. Il romano conquista per la prima volta in carriera i quarti di finale superando Daniil Medvedev al termine di una sfida intensa e combattuta, durata oltre due ore e venti minuti. Il successo, arrivato in tre set, conferma il momento di crescita dell’azzurro, capace di imporsi contro un avversario di altissimo livello e già numero uno del mondo.

Il torneo spagnolo continua così a parlare anche italiano: in precedenza aveva già centrato l’accesso ai quarti Jannik Sinner, che resta tra i principali favoriti per il titolo.

Una battaglia giocata punto su punto

Il confronto si è sviluppato su ritmi elevati sin dalle prime battute. Cobolli ha preso subito in mano il match, aggiudicandosi il primo set con autorità. Nel secondo parziale, però, la reazione del russo non si è fatta attendere: Medvedev ha alzato il livello, recuperando terreno fino a trascinare la partita al terzo set.

Nella frazione decisiva, nonostante la fatica accumulata, il tennista italiano ha trovato le energie per restare lucido nei momenti chiave. Dopo aver annullato una situazione complicata sul proprio servizio, ha piazzato l’allungo decisivo strappando la battuta all’avversario e chiudendo sul 6-4. Il punteggio finale, 6-3 5-7 6-4, racconta bene l’equilibrio e l’intensità della sfida.

Il percorso e il prossimo ostacolo

Per Cobolli si tratta di uno dei risultati più importanti della carriera, secondo solo al quarto di finale raggiunto a Wimbledon nella scorsa stagione. Un cammino costruito con continuità e qualità, impreziosito a Madrid da vittorie contro giocatori di primo piano del circuito.

Ora l’azzurro sfiderà il numero 3 al mondo Alexander Zverev: il match dei quarti è in programma giovedì, dopo un giorno di pausa utile per recuperare energie dopo la lunga battaglia notturna.

Le parole a caldo

Al termine dell’incontro, Cobolli si è presentato stremato ma visibilmente soddisfatto. Il successo contro Medvedev rappresenta una tappa significativa nel suo percorso: “Stava andando bene, ero avanti 6-3 e 4-2 ma Daniil è un grande giocatore e lo ha dimostrato anche stasera. È stata una partita molto bella, mi sono divertito”.

Il romano ha poi sottolineato il feeling con le condizioni di gioco madrilene: “Giocare qui a Madrid mi piace perché la superficie un po’ più veloce si adatta al mio gioco. È un momento della mia vita in cui mi sto godendo tutto senza pensare troppo, il tennis non è un lavoro per me ma una grande passione”.

Parole che raccontano non solo la gioia per la vittoria, ma anche la consapevolezza di poter competere stabilmente ad alti livelli.

Musetti si ferma, Sinner avanti

Non sorride invece Lorenzo Musetti, eliminato negli ottavi dopo una prova opaca contro Jiří Lehečka, impostosi in due set con un netto 6-3 6-3 in poco più di un’ora. Una sconfitta che pesa soprattutto per le modalità, a pochi giorni dagli appuntamenti sulla terra rossa italiana.

Prosegue invece il cammino di Sinner, capace di superare Cameron Norrie e assicurarsi un posto tra i migliori otto del torneo. Madrid, dunque, continua a offrire spunti importanti per il tennis azzurro, con Cobolli che si prende la scena e dimostra di poter stare tra i grandi.

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