Toto Wolff, team principal della Mercedes, ha affrontato diversi temi durante un incontro con i media. L’austriaco si è soffermato in particolare sulle pressioni che circondano Kimi Antonelli in Italia e sulle nuove proposte di regolamento per la Formula 1, sottolineando la necessità di equilibrio nelle aspettative e nei cambiamenti tecnici.
Pressioni su Antonelli: “Non è Senna”
Toto Wolff ha espresso preoccupazione per le aspettative che si stanno creando attorno a Kimi Antonelli. “C’è troppa pressione su di lui in Italia, ho sentito paragoni insensati con Senna”, ha dichiarato Wolff. Il team principal ha poi aggiunto: “Sta crescendo come ci aspettavamo, ma è il momento di abbassare le aspettative, non di aumentarle in modo irrazionale”. Secondo Wolff, Antonelli ha solo 19 anni e il team cerca di essere onesto con lui, riconoscendo i suoi progressi ma anche aiutandolo a comprendere gli errori quando le cose non vanno per il verso giusto.
Gestione delle aspettative e crescita
Wolff ha sottolineato l’importanza di un approccio equilibrato nella gestione di un giovane talento come Antonelli. “Noi cerchiamo di restare onesti con lui, dicendogli quando le cose vanno bene ma anche aiutandolo a capire gli errori quando le cose vanno male”, ha spiegato. L’obiettivo, secondo il team principal, è quello di favorire una crescita graduale, senza caricare il pilota di pressioni eccessive o aspettative fuori misura.
Nuove regole e meccanismo ‘Aduo’
Sul fronte regolamentare, Wolff si è soffermato sul nuovo meccanismo chiamato ‘Aduo’, pensato per aiutare i team in difficoltà con lo sviluppo delle power unit. “Il principio che sta alla sua base è di permettere ai team che sono in difficoltà con la power unit di recuperare terreno, ma non di superare gli altri”, ha detto Wolff. L’austriaco ha poi aggiunto che i cambiamenti dovrebbero essere introdotti gradualmente, “non con la mazza da baseball”.