Conference League, Palace show: 3-1 e semifinale in cassaforte

Il Crystal Palace vince 3-1 contro lo Shakhtar Donetsk e si avvicina alla finale di Conference League, trascinato dal gol record di Sarr e da una prestazione cinica.

Il Crystal Palace ipoteca la finale di UEFA Europa Conference League grazie al successo per 3-1 sul Shakhtar Donetsk. Una vittoria pesante, ottenuta in trasferta, che mette gli inglesi in una posizione di netto vantaggio in vista del ritorno a Londra.

Sarr segna dopo 22 secondi: è record

La gara si apre con un episodio storico. Dopo appena 22 secondi, Ismaila Sarr porta in vantaggio il Crystal Palace con il gol più veloce mai realizzato nella competizione. L’azione nasce da una combinazione tra Jean-Philippe Mateta e Yeremy Pino, con il senegalese bravo a infilarsi alle spalle della difesa e battere il portiere.

Un inizio shock per lo Shakhtar, che si ritrova subito costretto a inseguire.

Dominio sterile degli ucraini

La squadra allenata da Arda Turan prova a reagire prendendo il controllo del possesso palla, ma senza creare veri pericoli. Il Crystal Palace si difende con ordine e compattezza, lasciando poche occasioni agli avversari.

Nonostante la supremazia territoriale, lo Shakhtar non riesce mai a impensierire seriamente la porta inglese nel primo tempo.

Illusione Shakhtar a inizio ripresa

A inizio secondo tempo arriva però il pareggio. Su calcio d’angolo, Oleg Ocheretko trova il gol dell’1-1, unico tiro in porta degli ucraini nell’arco dei 90 minuti.

Un episodio che sembra poter riaprire la partita, ma si rivela solo un’illusione.

Kamada decisivo: gol e assist

Il Crystal Palace reagisce immediatamente. Dopo alcune occasioni non concretizzate, è Daichi Kamada a riportare avanti gli inglesi, sfruttando una disattenzione difensiva.

Il giapponese diventa poi protagonista anche nel finale, servendo l’assist per il terzo gol che chiude di fatto la sfida.

Strand Larsen chiude i conti

A siglare l’1-3 definitivo è Jorgen Strand Larsen, che finalizza un contropiede perfetto. Un gol pesantissimo che indirizza la qualificazione verso la squadra di Oliver Glasner.

Ritorno decisivo a Londra

Il match di ritorno, in programma a Selhurst Park, appare ora in salita per lo Shakhtar, chiamato a una vera impresa per ribaltare il risultato. Il Crystal Palace, invece, vede sempre più vicina una storica finale europea, forte di una prestazione cinica e concreta.

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