Ultimo ha scelto ancora una volta la via più diretta per sorprendere il suo pubblico: un annuncio improvviso sui social, accompagnato da un video girato al tramonto tra le strade di New York. Nelle immagini, il ritornello del brano compare in sovrimpressione, anticipando l’atmosfera intima della canzone. A distanza di poche ore, arriva la conferma ufficiale con un messaggio essenziale: “Questa insensata voglia di te. Fuori a mezzanotte”. Un lancio rapido, senza filtri, che ha immediatamente acceso l’entusiasmo dei fan.
Un brano intimo tra cuore e ragione
“Questa insensata voglia di te” si presenta come una ballad essenziale, costruita su piano e voce, in cui emerge con forza il conflitto tra sentimento e razionalità. Il cuore spinge a restare, mentre la mente suggerirebbe di lasciar andare. Versi come “Però ti voglio bene io e non ti lascio andare via” racchiudono il nucleo emotivo del pezzo: un amore che resiste anche quando appare irragionevole.
La canzone si sviluppa come una confessione aperta, quasi sussurrata, dove prende forma la fatica di chi vive ogni emozione in modo amplificato. C’è il peso del rimpianto, ma anche un legame che non si spezza, alimentato da ricordi e pensieri che tornano soprattutto nei momenti di silenzio. Il buio diventa lo spazio in cui tutto riaffiora con maggiore intensità, senza offrire una vera via d’uscita.
Il linguaggio diretto della sua poetica
La scrittura resta fedele allo stile che ha reso riconoscibile l’artista: parole semplici, immediate, vicine al parlato quotidiano. Non ci sono costruzioni complesse, ma frasi che arrivano dritte, capaci di trasformare un’esperienza personale in qualcosa di universale. Il tema dell’amore, con tutte le sue contraddizioni, continua a essere centrale: dalla nostalgia alla perdita, fino all’incapacità di distaccarsi davvero.
Il video e l’attesa costruita sui social
In contemporanea con l’uscita del singolo, è stato pubblicato anche il videoclip ufficiale, diretto da Giorgio Testi e girato negli studi Power Station at BerkleeNYC. La scelta visiva è coerente con l’essenzialità del brano: l’artista è solo, al pianoforte, senza elementi superflui, concentrato esclusivamente sull’interpretazione.
Nei giorni precedenti, alcuni estratti condivisi online avevano già creato aspettativa, preparando il terreno a un’uscita che, pur improvvisa, è stata attentamente costruita nel rapporto diretto con il pubblico.
Un nuovo tassello verso il grande evento del 2026
Il singolo si inserisce in una fase artistica già orientata verso un appuntamento di enorme portata: il concerto del 4 luglio 2026 a Tor Vergata, Roma. L’evento, intitolato “La favola per sempre”, ha registrato numeri straordinari, con 250.000 biglietti esauriti in appena tre ore.
L’artista ha raccontato di essere costantemente al lavoro per questo show, con una scaletta già definita. In questo contesto, “Questa insensata voglia di te” rappresenta un ulteriore passo nel percorso che porterà a uno dei momenti più significativi della sua carriera, consolidando una narrazione musicale coerente e profondamente legata alle emozioni.
Il testo di Questa insensata voglia di te
Ci sono cose che non scorderò
stasera ho freddo e il cielo non è blu
e ti immagino, come in bilico
tra le cose che ora più non ho
e ti immagino
quel riportarmi dentro tutto
a mischiare i sogni
ad ordinarmi il giorno
Ci sono cose che non lascerò
anche se sai che non ti parlo più
tu voli dentro me come un foglio blu
sai che cosa c’è,
non ne posso più
di sentire sempre tutto il doppio
che mi manca un mondo
e che c’è sempre spazio per un rimpianto
Però ti voglio bene io
e non ti lascio andare via
so che forse è banale
ma ci inizio a pensare
quando è buio rimane solo…
questa insensata voglia di te
questa insensata voglia di te
Ci sono cose che non rivedrò
e forse è giusto anche lasciarle lì
nei ricordi che lascio sempre giù
come anelli persi giù nel mare blu
ti mando spesso i miei pensieri
e mi domando sempre chissà se li senti
e se li senti veri
Però ti voglio bene io
e non ti lascio andare via
sei il senso del rifugio mio
la porta per la nostalgia
so che forse è banale
ma ci inizio a pensare
quando è buio rimane
questa insensata voglia di te
questa insensata voglia di te