Sky e Warner Bros. Discovery rinnovano l’accordo: tornano i canali in chiaro e nuove prime visioni

Sky e Warner Bros. Discovery hanno siglato un nuovo accordo che riporta su Sky dieci canali in chiaro e l'app Discovery+, oltre a un'ampia selezione di film Warner Bros.

Sky e Warner Bros. Discovery hanno annunciato il rinnovo della loro partnership, attivo dal 30 aprile 2026. L’accordo prevede il ritorno di dieci canali in chiaro e dell’app Discovery+, oltre a un’ampia selezione di film Warner Bros.

Ritorno dei canali in chiaro e dell’app Discovery+

A partire dal 30 aprile, i canali Nove, Real Time, DMAX, Giallo, Food Network, HGTV, Discovery Channel, Discovery Turbo, K2 e Frisbee sono nuovamente disponibili per gli abbonati Sky. Questi canali possono essere accessibili tramite decoder Sky Q, My Sky, Sky Stream e Sky Glass. 

Dal 14 maggio, l’app Discovery+ tornerà su Sky, permettendo agli utenti di accedere direttamente ai suoi contenuti tramite il telecomando. Sarà comunque necessario un abbonamento separato a Discovery+. L’app offre contenuti originali e una vasta gamma di eventi sportivi targati Eurosport, tra cui il Roland Garros, i grandi giri ciclistici e diverse competizioni motoristiche e invernali. 

Ampliamento dell’offerta cinematografica

L’accordo include anche l’arrivo su Sky e Now di una selezione di film Warner Bros., sia recenti che classici. Tra i titoli citati figurano “Barbie”, “Dune”, “Blade Runner” e “Shining”. Sono previste prime visioni in esclusiva come “Primavera” e “Idoli”, oltre a nuovi titoli che debutteranno su Sky e Now a partire dal 2027, tra cui “Una battaglia dopo l’altra”, il nuovo “Superman”, “Weapons” e “Cime tempestose”. 

Dichiarazioni dei dirigenti

Andrea Duilio, amministratore delegato di Sky Italia, ha dichiarato: “Questo accordo contribuisce a rendere ancora più completa la nostra offerta, anche grazie al ritorno su Sky dei canali del gruppo WBD e dell’app Discovery+”. Alessandro Araimo, amministratore delegato di Warner Bros. Discovery Southern Europe, ha aggiunto: “I contenuti coinvolti dall’accordo costituiscono un asset pregiato sul mercato e rappresentano da sempre un’offerta molto apprezzata”. 

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