MUSICA NEW KISS

Emma, Fabri Fibra – Antidroga

“ANTIDROGA” è il nuovo singolo di EMMA e FABRI FIBRA.

Dopo aver collaborato a “IN ITALIA 2024”, una nuova versione dell’iconica traccia di Fabri Fibra del 2008, i due artisti consolidano il loro legame artistico con un brano inedito che riesce ad unire perfettamente il mondo pop con l’urban.

Prodotto da Zef, “Antidroga” è scritto da Zef, Alessandro La Cava, Fabri Fibra ed Emma. Dietro un titolo volutamente provocatorio e fuorviante, si nasconde in realtà un intenso pezzo d’amore. «“Antidroga” è un brano in cui credo moltissimo che rappresenta a pieno il mio attuale percorso musicale – racconta Emma – e cantarlo insieme a Fabri per me è un sogno. Menzione speciale anche al tocco magico di Zef che ha dato al brano un’unicità senza tempo».

Testo canzone :

Ma se nessuno non è come te
Che cosa piango a fare se per abitudine
Cerco negli occhi di altri un nuovo te
Ma sei un cattivo scendere di una vertigine

So bene che ti amo
Compreso quando ti odio
Compreso quando gridi
Compreso se non scrivi
Compreso quando fai l’offeso

E a volte un po’ ci credo
In fondo tutto questo ci è bastato
Ancora, ancora, ancora

Ancora, perché
Perché i tuoi occhi mi stringono
Mi inseguono come se fossero l’antidroga
Passi da me, ma solo per un’ora
Ormai ci maledicono gli angeli
Lo so che prima di te un prima non c’è
Ma ora siamo più soli di una piazza vuota

Sеnto il suono delle tue sirеne
Nel silenzio delle nostre cene
Dimmi un po’ noi che ci facciamo ancora qua
Rimane il bene, fa male
Che se ci leghiamo di catene
Lo sappiamo bene che succede
Prima di te un prima non c’è
Ma ora siamo più soli di una piazza vuota

Prova a volare, ma senza pilota
Potremmo stare sempre in alta quota
Mi lancio giù senza il paracadute
Meglio di questi che hanno mille scuse
Voce rotta, come una bottiglia
Versa ancora vodka, questa notte brilla (Brilla)
Se c’è una luna allora c’è anche il suo riflesso (Il suo riflesso)
E che fortuna se non c’è fila all’ingresso
Che ci fai tu qui sola? La consolle ci consola
Dai pensieri illegali, che manco a Barcellona
Fuggiamo dai locali, forse è la volta buona
Che se parte la musica lo facciamo ancora

Tu sei un trip, un viaggio nella notte che non termina
Sei come, intendo il maschio e la femmina
Faccio un tiro, chissà cosa si prova
Finisco prima che arrivi l’antidroga

Ancora, perché
Perché i tuoi occhi mi stringono
Mi inseguono come se fossero l’antidroga
Passi da me, ma solo per un’ora
Ormai ci maledicono gli angeli
Lo so che prima di te un prima non c’è
Ma ora siamo più soli di una piazza vuota

Sento il suono delle tue sirene
Nel silenzio delle nostre cene
Dimmi un po’ noi che ci facciamo ancora qua
Rimane il bene, fa male
Che se ci leghiamo di catene
Lo sappiamo bene che succede
Prima di te un prima non c’è
Ma ora siamo più soli di una piazza vuota

Mhm-mhm, prima di te un prima non c’è
Ma ora siamo più soli di una piazza vuota

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