Il 15 maggio 2026 sarà ricordato come una delle date più clamorose per la musica rap degli ultimi anni. Nella notte, Drake ha pubblicato contemporaneamente tre nuovi album: “Iceman”, “Habibti” e “Maid of Honour”. Un’uscita multipla che ha colto di sorpresa il pubblico e che riporta il rapper canadese al centro della scena internazionale dopo mesi di attesa.
I tre progetti raccolgono in totale 43 brani e includono collaborazioni con alcuni dei nomi più forti della scena hip hop contemporanea, tra cui Future, 21 Savage e Central Cee.
“Iceman”, il ritorno solista dopo anni di attesa
Tra i tre lavori, “Iceman” era il disco più atteso. Si tratta infatti del nono album in studio di Drake e del primo progetto completamente solista dopo “For All the Dogs”, pubblicato nel 2023. Nel frattempo l’artista aveva lavorato a un disco condiviso con PARTYNEXTDOOR, ma i fan aspettavano un nuovo capitolo personale.
La promozione dell’album era partita già nell’estate del 2025 attraverso una serie di livestream pubblicati su YouTube, durante i quali Drake aveva diffuso anticipazioni musicali e dettagli sul progetto. Alcuni episodi erano stati realizzati anche in Italia, compresa una tappa a Milano durante il suo soggiorno per i concerti.
La gigantesca scultura di ghiaccio diventata virale
Uno dei momenti più discussi della campagna promozionale è arrivato ad aprile, quando nel centro di Toronto è comparsa una enorme scultura di ghiaccio alta circa sette metri. All’interno del blocco era nascosta la data ufficiale di uscita del disco.
Per giorni fan, curiosi e streamer hanno provato a rompere il ghiaccio per recuperare il messaggio nascosto. Alla fine uno streamer chiamato Kishka è riuscito a trovare il libretto con la data del 15 maggio, ottenendo il premio da 50 mila dollari promesso dal rapper.
Tre dischi, tre identità diverse
L’operazione non si è limitata alla musica. Ognuno dei tre album presenta infatti una propria identità estetica molto precisa.
La copertina di “Iceman” mostra una mano coperta da un guanto scintillante che richiama l’immaginario di Michael Jackson. “Habibti” punta invece su un’immagine più enigmatica, in bianco e nero, mentre “Maid of Honour” sceglie un approccio intimo e personale con una fotografia della madre di Drake da giovane.
Anche la produzione coinvolge numerosi collaboratori di primo piano, tra rapper, producer e ospiti speciali. Oltre a Future, 21 Savage e Central Cee, compaiono anche Sexyy Red, Popcaan, Molly Santana e Loe Shimmy.
Il ritorno dopo il durissimo scontro con Kendrick Lamar
Questa tripla uscita arriva in un momento delicato della carriera del rapper canadese. L’ultima grande fase mediatica di Drake era stata infatti segnata dal durissimo beef con Kendrick Lamar nel 2024.
Lo scontro tra i due artisti aveva monopolizzato il dibattito hip hop per mesi, soprattutto dopo il successo enorme di “Not Like Us”, brano con cui Lamar attaccava frontalmente Drake. La vicenda aveva generato polemiche anche per le possibili azioni legali minacciate dal rapper canadese, scelta che aveva alimentato discussioni tra fan e addetti ai lavori sulla sua credibilità nella scena rap.
Con “Iceman”, “Habibti” e “Maid of Honour”, Drake sembra voler rilanciare la propria immagine attraverso una strategia enorme dal punto di vista mediatico e musicale.
Una pubblicazione simultanea che fa discutere
Pubblicare tre album in una sola notte è una scelta rarissima, soprattutto per un artista mainstream di questa portata. Negli ultimi anni diversi musicisti hanno sperimentato release multiple, ma pochi avevano costruito un’operazione tanto ampia e spettacolare.
Drake riporta così al centro il concetto di album-evento, trasformando l’uscita discografica in un’esperienza collettiva fatta di teaser, livestream, campagne virali e collaborazioni strategiche. Una mossa che, nel giro di poche ore, ha già acceso il dibattito tra fan, critica e industria musicale.
