Mbappé dopo i fischi al Bernabeu: “Non sono la prima scelta per l’allenatore”. Arbeloa: “Non deve aver capito bene”

Kylian Mbappé replica alle contestazioni dei tifosi e chiarisce la sua posizione dopo l'esclusione dalla formazione titolare del Real Madrid, affrontando anche le voci sulla sua permanenza e il rapporto con l'allenatore Arbeloa.

Kylian Mbappé è stato fischiato dai tifosi del Real Madrid al suo ingresso in campo durante la partita contro l’Oviedo, terminata 2-0 per i blancos ma senza conseguenze sulla stagione. L’attaccante francese ha risposto alle critiche e alle polemiche legate alla sua esclusione dalla formazione titolare, spiegando la sua versione dei fatti e affrontando diversi temi caldi.

Mbappé e la scelta dell’allenatore 

“Non ho giocato perché l’allenatore mi ha detto che sono il quarto attaccante in rosa”, ha dichiarato Mbappé dopo la gara. Il tecnico Arbeloa avrebbe però smentito questa versione, affermando: “Non deve aver capito bene, non gli ho detto che è il quarto attaccante”. Mbappé ha aggiunto: “Ero pronto a partire titolare; è una sua decisione e bisogna sempre rispettarla. Non sono arrabbiato. La mia unica responsabilità è giocare bene e dare tutto per la maglia”. L’attaccante ha poi commentato i fischi ricevuti: “Vanno accettati, non morirà certo nessuno”.

La stagione del Real Madrid e il rapporto con la squadra

Mbappé ha parlato anche della stagione del Real Madrid, chiusa senza titoli: “Abbiamo iniziato bene, avevamo tutto. Poi ci siamo persi nella seconda metà dell’anno. Fa molto male perché avevamo tutto per fare molto bene. Dobbiamo accettare le critiche, non abbiamo vinto niente, ora pensiamo a tornare più forti e competitivi”. Sul rapporto con l’ex tecnico Xabi Alonso, Mbappé ha detto: “Ho un ottimo rapporto con lui, diventerà un grande allenatore. Ma questo è il passato e dobbiamo guardare avanti”.

Permessi, panchina e futuro 

Mbappé ha chiarito anche la questione della sua assenza da Madrid durante un infortunio: “Quando non ero a Madrid, avevo il permesso della società. Non ero l’unico”. Sulla panchina e il rapporto con Arbeloa ha spiegato: “Non ho problemi, bisogna rispettarlo. Bisogna accettare la filosofia dell’allenatore e io devo fare del mio meglio per giocare davanti a Vini, Gonzalo e Mastantuono. Non guardo le conferenze stampa del mister. A casa ho la TV francese, non quella spagnola”. Infine, sul suo futuro, Mbappé ha dichiarato: “Sono molto felice a Madrid. Perché dovrei andarmene?”.

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