MotoGP, rivoluzione ai vertici: Derek Chang presidente e Stefano Domenicali nel consiglio

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Nuovo assetto ai vertici di MotoGP Sports Entertainment. La società che gestisce il Motomondiale ha nominato Derek Chang come nuovo presidente, mentre Stefano Domenicali entra nel consiglio di amministrazione. Due mosse che rafforzano ulteriormente il legame con Liberty Media e avvicinano la MotoGP al modello già sviluppato nel mondo della Formula 1.

Derek Chang prende il posto di Charles Gordon Carey

Il cambio alla presidenza arriva a meno di un anno dalla nomina di Charles Gordon Carey, che aveva assunto l’incarico nell’ottobre 2025.

A guidare ora MotoGP Sports Entertainment sarà Derek Chang, già presidente e amministratore delegato di Liberty Media dal gennaio 2025. Chang faceva parte del consiglio della società americana dal marzo 2021 e vanta una lunga esperienza nel settore dei media e dello sport.

Prima di arrivare ai vertici di Liberty Media è stato presidente esecutivo di EverPass Media, società legata alla National Football League. Tra il 2018 e il 2020 aveva inoltre ricoperto l’incarico di amministratore delegato della NBA in Cina.

Domenicali entra nel consiglio della MotoGP

Parallelamente alla nomina di Chang, MotoGP Sports Entertainment ha ufficializzato anche l’ingresso di Stefano Domenicali come consigliere.

Il manager italiano continuerà contemporaneamente a ricoprire il ruolo di presidente e amministratore delegato del Formula One Group, consolidando così il legame tra i due principali campionati mondiali del motorsport controllati da Liberty Media.

La scelta viene letta come un ulteriore passo nella strategia di integrazione tra MotoGP e Formula 1, soprattutto dal punto di vista organizzativo, commerciale e internazionale.

Dalla Ferrari alla Formula 1, la carriera di Domenicali

Stefano Domenicali ha costruito gran parte della propria carriera nel mondo dei motori. Entrato in Ferrari nel 1991, ha ricoperto diversi incarichi fino a diventare direttore sportivo e, nel 2008, team principal della scuderia di Maranello.

Nel 2014 è passato ad Audi, dove ha assunto il ruolo di vicepresidente per le nuove iniziative di business. Due anni più tardi è diventato presidente e amministratore delegato di Automobili Lamborghini.

Successivamente ha assunto la guida della Formula 1, diventandone uno dei principali punti di riferimento nella fase di crescita internazionale del campionato.

Liberty Media e l’acquisizione della MotoGP

Il processo di avvicinamento tra MotoGP e Formula 1 ha subito un’accelerazione con l’acquisizione da parte di Liberty Media dell’84% dell’allora Dorna Sports, società che gestisce il Motomondiale.

L’operazione è stata valutata circa 3,1 miliardi di dollari e ha permesso al gruppo americano di riunire sotto il proprio controllo due delle competizioni motoristiche più importanti a livello mondiale.

Tra gli obiettivi indicati negli ultimi mesi c’è anche quello di aumentare il numero di gare disputate nelle Americhe, seguendo in parte la strategia già adottata dalla Formula 1.

Anche Carlos Ezpeleta sale nella struttura dirigenziale

Le nuove nomine si inseriscono in una più ampia riorganizzazione societaria avviata negli ultimi mesi.

Nell’agosto 2026 Vince Russell, già direttore finanziario della società da maggio, è entrato anche nel consiglio di amministrazione con il ruolo di rappresentante.

Nello stesso periodo Carlos Ezpeleta è stato nominato direttore generale aggiunto, entrando così stabilmente ai vertici della società insieme al padre Carmelo Ezpeleta.

Quest’ultimo, amministratore delegato di Dorna Sports dal 1998, aveva mantenuto il proprio ruolo nel consiglio anche dopo la precedente riorganizzazione societaria.

Una lunga serie di cambiamenti societari

La trasformazione della governance era già iniziata nell’ottobre 2025, quando la società aveva formalizzato dieci revoche e nove nuove nomine.

Tra le figure rimaste all’interno del consiglio figuravano proprio Carmelo Ezpeleta ed Enrique Aldama, all’epoca direttore finanziario della società.

La nuova struttura evidenzia quindi un progressivo rafforzamento della presenza di Liberty Media all’interno della gestione della MotoGP.

I conti della MotoGP tornano in utile

I cambiamenti societari arrivano anche in una fase positiva dal punto di vista economico.

MotoGP Sports Entertainment ha chiuso l’esercizio 2025 con un utile di 12,5 milioni di euro, tornando così alla redditività dopo la perdita di 12,3 milioni registrata nell’anno precedente.

Il fatturato si è attestato a 457,5 milioni di euro, con una crescita di quasi il 9% rispetto all’esercizio precedente.

I dati erano già emersi nel febbraio 2026, quando Liberty Media aveva presentato i propri risultati finanziari alla Securities and Exchange Commission statunitense.

MotoGP sempre più vicina al modello Formula 1

La nomina di Derek Chang alla presidenza e l’ingresso di Stefano Domenicali nel consiglio rappresentano quindi un nuovo passaggio nella trasformazione della MotoGP sotto il controllo di Liberty Media.

L’obiettivo appare quello di sfruttare competenze, strutture e strategie già utilizzate con successo nella Formula 1, mantenendo però le caratteristiche specifiche del Motomondiale.

Con una governance sempre più integrata e risultati economici tornati positivi, MotoGP Sports Entertainment entra così in una nuova fase della propria gestione.

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