Pupo compie 71 anni oggi 11 settembre 2026. Enzo Ghinazzi, nato a Ponticino nel 1955, arriva al nuovo compleanno dopo un anno particolarmente significativo, segnato dal ritorno sui banchi di scuola, dall’esame di maturità e da una carriera che ha ormai superato il mezzo secolo.
Cantante, autore, conduttore televisivo e scrittore, Pupo continua a inseguire nuovi obiettivi con lo stesso spirito che lo ha accompagnato nel corso della sua vita. E proprio nel 2026 ha trasformato in realtà una sfida rimasta aperta dall’adolescenza.
Il ritorno sui banchi a settant’anni
A giugno Pupo si è presentato all’esame di maturità insieme a centinaia di migliaia di studenti italiani.
Aveva abbandonato il liceo scientifico da ragazzo, a 16 anni, quando la musica aveva cominciato a occupare sempre più spazio nella sua vita. Decenni dopo ha deciso di riprendere gli studi e recuperare gli anni mancanti, frequentando l’Istituto Minerva di Roma.
Alla vigilia della prova aveva spiegato il significato personale di quella scelta: «Lo so che tecnicamente non mi servirà a niente, ma servirà a me per aumentare l’autostima e la fiducia in me stesso».
«È il regalo che devo a mamma e papà»
Dietro la decisione di tornare a studiare c’era anche una motivazione familiare molto forte.
Pupo aveva raccontato di voler dedicare quel traguardo ai genitori, che avrebbero voluto vederlo laureato. «Sono qui perché mi spinge la voglia di nuove sfide come è nel mio carattere, nel mio dna, mi spinge anche la voglia di fare un regalo postumo ai miei genitori che ci tenevano che mi laureassi», aveva spiegato prima dell’esame.
La madre era scomparsa poche settimane prima, rendendo quel ritorno a scuola ancora più carico di significato.
La maturità e la prova su Saragat
Per la prima prova scritta Pupo aveva dichiarato di sentirsi particolarmente preparato su Pirandello e D’Annunzio, un po’ meno su Calvino e Montale.
Alla fine scelse invece la traccia dedicata al discorso pronunciato da Giuseppe Saragat all’Assemblea Costituente nel 1946, uscendo soddisfatto dal tema svolto.
L’obiettivo dichiarato era arrivare a un voto intorno all’80, con la promessa di festeggiare il risultato anche con un concerto in classe e una grande festa a Ponticino.
L’esame orale e due anni di studio
Anche il colloquio orale ha rappresentato un passaggio importante.
Pupo aveva raccontato di aver studiato per due anni per recuperare il percorso interrotto da adolescente e di essersi presentato davanti alla commissione con grande emozione.
Durante l’esame aveva parlato anche della propria vita, della Costituzione e dell’epoca vittoriana in inglese, ribadendo di non volere alcun trattamento di favore.
Dopo il diploma, il progetto dell’università
La maturità non dovrebbe essere il punto di arrivo.
Pupo ha più volte manifestato l’intenzione di proseguire gli studi e iscriversi a Scienze della comunicazione, una scelta che considera vicina ai propri interessi per l’antropologia, la filosofia, la storia dell’arte, la modernità e la globalizzazione.
La battuta con cui aveva anticipato il nuovo progetto era già diventata un programma: «Preparatevi al dottor Pupo».
Cinquant’anni di carriera e un nuovo tour
I 71 anni arrivano mentre Pupo continua anche la propria attività musicale.
Il suo percorso professionale ha superato i cinquant’anni e il progetto Pupo 50… storia di un equilibrista ha celebrato una carriera iniziata negli anni Settanta e portata avanti tra Italia e resto del mondo. Il tour mondiale tra 2025 e 2026 ha toccato Europa, America e Asia.
Anche nei prossimi mesi sono previsti nuovi appuntamenti dal vivo, tra cui date a Cortona, Napoli, Mestre, Montecatini, Catania e Palermo.
Da Gelato al cioccolato a Su di noi
La storia artistica di Pupo resta legata a brani entrati nella musica popolare italiana come Gelato al cioccolato, Su di noi e Firenze Santa Maria Novella.
Nel 1980 partecipò al Festival di Sanremo con Su di noi, classificandosi al terzo posto. Trent’anni dopo, nel 2010, tornò sul podio arrivando secondo con Italia amore mio, interpretata insieme a Emanuele Filiberto e Luca Canonici.
Come autore ha inoltre firmato Sarà perché ti amo, diventata una delle canzoni italiane più conosciute anche all’estero.
Una carriera passata anche dalla televisione
Accanto alla musica, Pupo ha costruito una lunga esperienza televisiva.
Nel corso degli anni ha condotto programmi come Affari Tuoi, Tutto per tutto, Chi fermerà la musica e I raccomandati, riuscendo a reinventarsi anche dopo periodi personali e professionali difficili.
La sua biografia è stata segnata anche dai problemi legati al gioco d’azzardo e dai debiti, una fase dalla quale è riuscito progressivamente a risollevarsi.
A 71 anni, un’altra ripartenza
Il compleanno del 2026 arriva quindi dopo mesi nei quali Pupo ha fatto qualcosa che difficilmente ci si aspetterebbe da un artista con mezzo secolo di carriera alle spalle: è tornato studente.
A 71 anni la maturità appena affrontata, il progetto universitario e l’attività musicale raccontano la stessa idea che Pupo aveva espresso prima dell’esame: continuare a cercare nuovi stimoli finché sarà possibile.
Per Enzo Ghinazzi il tempo dei traguardi, insomma, non sembra ancora concluso.