Fabio Rovazzi è stato uno dei protagonisti della serata conclusiva di Pitti Pizza & Friends 2026, a Salerno. Intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss, l’artista ha ripercorso un’estate vissuta soprattutto tra lavoro e continui spostamenti, raccontando anche alcuni retroscena sulla nascita di “Costiera Amalfitana”, il brano realizzato con Nino D’Angelo e Arisa. Un progetto rimasto a lungo nel cassetto che, una volta concretizzato, ha dato vita non soltanto a una collaborazione musicale, ma anche a un legame personale tra i tre artisti.
Rovazzi e un’estate trascorsa tra viaggi e concerti
L’arrivo a Salerno è avvenuto dopo una serie di spostamenti che hanno portato Rovazzi da temperature molto diverse nel giro di poco tempo. Durante la chiacchierata con Stefano Piccirillo, l’artista ha raccontato con la consueta ironia le ultime tappe affrontate.
“Ho fatto un Gothenburg-Palermo, Palermo-Napoli. Abbiamo fatto oggi il calcolo, è 22 gradi. 22 gradi d’escursione, li sto accusando. Sto sudando da posti che non sapevo di avere”, ha scherzato.
Tanto da apprezzare particolarmente l’aria condizionata della postazione radiofonica: “Voglio vivere qua dentro, dentro questo truck, ti giuro”.
Un solo giorno di vera vacanza a Taormina
Anche le vacanze sono state ridotte al minimo. Rovazzi ha raccontato di essersi concesso una breve parentesi a Taormina, approfittando di un appuntamento legato a Nino D’Angelo.
“Sono stato a Taormina. Ma per una questione anche logistica perché c’era un concerto di Nino e quindi ho anticipato un volo e ho detto vabbè due giorni al mare me li faccio”, ha spiegato.
Il programma di relax, però, è durato poco. “Poi in realtà ho preso una barca al primo giorno che abbiamo usato per fare TikTok quindi ho fatto un giorno di vacanza ragazzi”.
Proprio i contenuti pubblicati sui social insieme a Nino D’Angelo hanno creato un curioso equivoco. Molti follower hanno avuto l’impressione che i due avessero trascorso insieme buona parte dell’estate, mentre i video erano stati realizzati nello stesso arco di tempo e pubblicati successivamente.
“La gente è convinta che io e lui abbiamo fatto tipo un’estate insieme”, ha scherzato Rovazzi, spiegando che i contenuti sono stati semplicemente postati in maniera dilazionata.
“Costiera Amalfitana” era pronta da cinque anni
Uno dei retroscena più interessanti riguarda “Costiera Amalfitana”. Nonostante sia arrivata al pubblico soltanto adesso, l’idea del brano risale infatti a diversi anni fa.
“Costiera Amalfitana è un brano che ha cinque anni, che io ho sul telefono da veramente cinque o sei anni”, ha rivelato Rovazzi.
Il progetto era stato proposto già allora ad Arisa: “Lo avevo proposto a Rosalba e all’epoca era super gasata di farlo, stavamo per farlo”.
Alcuni impegni lavorativi avevano però impedito a Rovazzi di tornare in Italia nei tempi necessari e il progetto era rimasto fermo. Il brano, tuttavia, non è mai stato dimenticato.
Un ritornello rimasto nella testa per anni
A convincerlo a recuperare la canzone è stato anche un ritornello che Rovazzi non è mai riuscito davvero a lasciarsi alle spalle.
“Questo qua non è un ritornello da primo impatto, è un ritornello tipo da terzo quarto ascolto”, ha spiegato.
Secondo l’artista, è proprio dopo diversi ascolti che la melodia mostra tutta la sua capacità di restare impressa: “Al quarto ascolto inizia veramente a penetrarti nel cranio e non uscire più, un incubo. Quindi tu immagini, per cinque anni ce l’avevo in testa”.
Dopo una lunga attesa, il progetto ha così trovato finalmente la sua forma definitiva.
L’idea di Arisa e l’arrivo di Nino D’Angelo
A dare al pezzo un ulteriore elemento è stata Arisa, che ha proposto di coinvolgere Nino D’Angelo. “Lei ha avuto quest’idea incredibile di Nino”, ha raccontato Rovazzi.
Convincerlo, però, non è stato immediato. Rovazzi ha spiegato di aver compreso perfettamente le iniziali perplessità del cantante napoletano: “Nino alla fine era il meno convinto di fare quest’operazione, com’è giusto che sia. Stiamo parlando della storia della musica”.
Per l’artista, ogni scelta legata alla propria carriera richiede inevitabilmente grande attenzione. Dopo aver compreso lo spirito del progetto, però, D’Angelo ha deciso di partecipare: “Quando ha capito che questa roba era effettivamente divertente, non si rischiava nulla, ha iniziato a divertirsi”.
Rovazzi e Nino D’Angelo: «Adesso siamo tipo zio e nipote»
La collaborazione si è trasformata anche in un rapporto personale che Rovazzi non si aspettava. “Adesso siamo tipo zio nipote, è un personaggio incredibile, una persona pazzesca”, ha raccontato parlando di Nino D’Angelo.
Accanto alla simpatia, Rovazzi ha voluto evidenziarne soprattutto le qualità professionali: “È una persona molto attenta ai dettagli, alle scelte, ha una professionalità, ha una cultura musicale clamorosa”.
Arrivare al sì definitivo ha richiesto tempo: “È stato complicato per un mese e mezzo convincerlo, però ce l’abbiamo fatta”.
Il rapporto con Arisa e un trio nato anche fuori dallo studio
Anche l’incontro con Arisa ha lasciato qualcosa che va oltre il singolo. Rovazzi l’ha definita una “bellissima scoperta”, sottolineando come tra i tre sia nata un’intesa non così comune nelle collaborazioni discografiche.
“È raro riuscire a costruire un rapporto umano così profondo, così vero in un rapporto lavorativo”, ha spiegato.
Un legame nato lavorando a una canzone rimasta per anni nel telefono di Rovazzi e diventata infine l’occasione per mettere insieme tre personalità molto diverse.
Rovazzi protagonista nel gran finale di Pitti Pizza & Friends
La chiacchierata con Radio Kiss Kiss ha accompagnato Rovazzi verso il palco di Piazza della Libertà, dove è stato tra i protagonisti della serata conclusiva di Pitti Pizza & Friends.
Una tappa arrivata alla fine di un’estate trascorsa soprattutto lavorando e viaggiando, con pochissimo spazio per le vacanze. Al centro resta “Costiera Amalfitana”, un progetto rimasto in sospeso per cinque anni e che, una volta ripreso, ha portato Rovazzi non soltanto a collaborare con Arisa e Nino D’Angelo, ma anche a costruire con loro un rapporto che ha superato i confini dello studio di registrazione.