Andrea Settembre è stato tra i protagonisti della serata finale del Pitti Pizza & Friends 2026 a Salerno. Ospite di “Io, tu e Kiss Kiss” su Radio Kiss Kiss, il giovane artista è tornato a raccontarsi a distanza di un anno dalla precedente partecipazione, ripercorrendo mesi di cambiamenti e crescita. Al centro della chiacchierata anche “Due settimane”, il nuovo singolo con cui affronta il tema delle relazioni sentimentali sempre più rapide nell’era digitale.
Andrea Settembre: «Un anno pieno di scrittura e musica»
Dodici mesi possono cambiare molto, soprattutto all’inizio di un percorso artistico. Settembre ha descritto l’ultimo anno come un periodo particolarmente intenso, durante il quale alla musica si è accompagnata una maggiore consapevolezza personale.
“È stato un anno pieno di scrittura, un anno pieno di musica, un anno pieno di consapevolezza, di crescita”, ha raccontato.
Un percorso che lo ha riportato anche alla pubblicazione di nuova musica dopo un periodo di assenza. Il ritorno è arrivato con un brano al quale è particolarmente legato: “Sono contento di essere tornato con Due settimane, perché era da un po’ che non uscivo con nuova musica, sono contento di essere tornato con questo pezzo che io adoro”.
“Due settimane” e il fenomeno del love bombing
Al centro del nuovo singolo c’è una dinamica che Settembre riconduce anche al modo in cui vengono vissute oggi alcune relazioni. “Due settimane” parla infatti del cosiddetto love bombing, caratterizzato da una forte concentrazione iniziale di attenzioni ed emozioni che può interrompersi improvvisamente.
“È un insieme di emozioni e di attenzioni che vengono rivolte a qualcuno e poi non c’è più nulla, poi finisce tutto”, ha spiegato.
Una situazione che trova spazio direttamente nel testo della canzone: “Tutte le notti a dirci ti amo sopra i prati e poi dopo due settimane fai come se non fosse niente per te”.
I sentimenti nell’era della velocità
Durante la conversazione con Stefano Piccirillo, il discorso si è allargato al rapporto tra tecnologia, velocità e sentimenti. Secondo Settembre, l’abitudine a passare rapidamente da un contenuto all’altro potrebbe avere conseguenze anche sul modo di vivere le relazioni.
“Secondo me sì, perché siamo abituati a consumare tutto velocemente, quindi da un contenuto a purtroppo anche a un sentimento probabilmente, perché siamo iperstimolati probabilmente”, ha osservato.
Una riflessione nella quale l’artista include anche se stesso: “Questo è quello che penso io e mi ci metto anch’io in questa cosa ovviamente”.
La velocità potrebbe aver modificato persino il peso attribuito ad alcune parole: “È diventato un po’ tutto più veloce, poi io posso dire quello che vedo, non so prima com’era, però credo che prima fosse tutto più dilatato”.
Andrea Settembre: «Io sono sempre innamorato»
Dalle relazioni raccontate nella musica, la conversazione è passata inevitabilmente alla vita personale. Alla domanda se in questo momento fosse innamorato, Settembre ha scelto di allargare il significato della parola oltre il rapporto di coppia.
“Io sono sempre innamorato”, ha risposto.
Poi ha spiegato cosa intende: “Sono innamorato della vita, della mia famiglia, degli amici, del mare”.
Una dichiarazione che chiude il racconto di un anno segnato, nelle sue parole, da musica, scrittura, crescita e maggiore consapevolezza.
Settembre sul palco del gran finale a Salerno
Dopo l’intervista a Radio Kiss Kiss, per Andrea Settembre è arrivato il momento di incontrare il pubblico di Piazza della Libertà.
Un ritorno a Salerno che coincide con una nuova fase del suo percorso: dopo mesi dedicati alla scrittura e alla crescita personale e artistica, “Due settimane” segna il ritorno discografico e porta nella sua musica una riflessione sulla velocità con cui oggi possono nascere, trasformarsi e concludersi i rapporti.