Per Mara Venier gli ultimi dodici mesi sono stati tra i più complessi della sua vita privata. In un’intervista rilasciata al magazine Chi, la conduttrice ha ripercorso il difficile periodo vissuto accanto al marito Nicola Carraro, colpito da una serie di gravi problemi di salute che hanno fatto temere il peggio.
Carraro, inizialmente costretto sulla sedia a rotelle a causa di un serio problema alla schiena, ha successivamente affrontato anche una pancreatite acuta provocata da un farmaco assunto per perdere peso. Un percorso lungo e complicato, durante il quale, come aveva raccontato lui stesso, «Se sono vivo è grazie a Mara».
La conduttrice conferma quanto siano stati delicati quei mesi: «È stato l’anniversario più importante della nostra vita. Ho fatto di tutto, davvero di tutto. Per questo l’anniversario appena festeggiato è stato il più importante da quando sto con lui – che poi saranno esattamente 26 anni a settembre – perché pensavo di non poterci arrivare. Ecco, e invece siamo qui, Nicola si è ripreso, ma certamente un anno fa la situazione era molto diversa. E invece lui, piano piano, ha cominciato a recuperare».
La recente celebrazione del loro anniversario assume così un significato speciale, diventando il simbolo di una ripartenza dopo mesi segnati dalla preoccupazione e dall’incertezza.
Il ritorno sul set con Ferzan Ozpetek
Nonostante le difficoltà personali, Mara Venier guarda anche ai nuovi impegni professionali. Dopo aver preso parte al film Diamanti, la conduttrice tornerà a lavorare con Ferzan Ozpetek nel prossimo progetto del regista.
Parlando del loro rapporto, Venier ha ribadito il forte legame umano che li unisce: «Con Ferzan ci lega una profonda amicizia, è entrato meravigliosamente nella mia vita». Un ritorno al cinema che rappresenta un nuovo capitolo della sua carriera, parallelamente agli impegni televisivi.
Una nuova stagione per Domenica In
Lo sguardo della conduttrice è già rivolto anche alla prossima edizione di Domenica In, destinata a presentarsi con diverse novità. Venier ha spiegato che il programma sarà rinnovato sia nella struttura sia nel gruppo di lavoro.
«Andiamo avanti con l’attualità, è chiaro che bisogna cambiare un po’ di cose. Ci saranno dei nuovi autori con i quali ho lavorato in passato. Non dovrebbero esserci proprio dei personaggi fissi».
Tra le presenze che dovrebbero accompagnarla nella prossima stagione figurano ancora Tommaso Cerno ed Enzo Miccio. Di quest’ultimo, inoltre, è previsto anche un nuovo progetto televisivo su Rai 2. La conduttrice ha sottolineato il rapporto personale costruito con entrambi, spiegando che «è nata un’amicizia profonda con loro due», motivo per cui ritrovarli al suo fianco rappresenta per lei un elemento di continuità e serenità.
Il silenzio su Teo Mammucari
Diverso, invece, il discorso relativo a Teo Mammucari. Interpellata sul suo futuro e sulla possibile esclusione da Domenica In, Mara Venier ha scelto di non entrare nella questione, limitandosi a una risposta che lascia intendere la volontà di guardare avanti.
«Io guardo all’oggi, quello che è capitato ieri… Ma dopo quest’anno che vuole che le dica. Senta, ora ce lo prendiamo quel caffè?».
L’assenza del conduttore nell’ultima puntata della stagione aveva già alimentato le indiscrezioni su rapporti non più distesi all’interno del programma. Secondo le ricostruzioni emerse nelle ultime settimane, la mancata partecipazione sarebbe maturata in un periodo di incertezza professionale, legato anche al destino di Lo Spaesato, trasmissione che, secondo le indiscrezioni, non troverebbe spazio nei palinsesti Rai 2026/2027. Tra le ipotesi circolate anche quella di un progetto estivo, poi non concretizzatosi.
In attesa dei nuovi palinsesti Rai
Il quadro definitivo sarà più chiaro con la presentazione dei palinsesti Rai 2026/2027, in programma il 3 luglio. Nel frattempo, le anticipazioni delineano una Domenica In rinnovata, con nuovi autori, una formula destinata a evolversi e un cast ancora in fase di definizione, mentre il futuro televisivo di Teo Mammucari resta, almeno per ora, avvolto dall’incertezza.