Romina Power: “Ylenia è da qualche parte nel mondo, la sto ancora aspettando”

Romina Power esprime la convinzione che sua figlia Ylenia sia ancora viva e parla del suo rapporto professionale con Al Bano.

A oltre trent’anni dalla scomparsa della figlia Ylenia, Romina Power continua a coltivare la speranza di poterla riabbracciare. Durante un incontro al Filming Italy Sardegna Festival, l’artista ha ribadito con emozione una convinzione che non l’ha mai abbandonata.

«Ho la convinzione che Ylenia sia da qualche parte nel mondo, vorrei si dicesse che sua madre la sta ancora aspettando e cercando. E anche che è pronta ad accoglierla a braccia aperte, senza giudizio».

Nel suo nuovo libro Pensieri profondamente semplici. L’abbecedario della mia vita, dedica le ultime pagine proprio alla figlia, respingendo le ricostruzioni che negli anni l’hanno descritta come una ragazza problematica.

«Ylenia cercava il sé, non l’apparenza. Detestava la finzione, la superficialità, del mondo dello spettacolo, lo rifiutava. Hanno detto di tutto su di lei, anche che facesse uso di droghe. Questo è falso, una menzogna dolorosa… chi la conosceva davvero sa che Ylenia è sempre stata ed è una ragazza lucida, idealista, una viaggiatrice curiosa del mondo».

Una vita dedicata all’arte e alla famiglia

Nel corso dell’incontro, Romina Power ha raccontato il rapporto con l’arte, che ha sempre cercato di trasmettere ai figli.

«Ho dipinto tanto in casa, i miei figli hanno sempre avuto a disposizione colori e pennelli. Da piccoli ho dato loro i colori a olio. I genitori in genere evitano, è facile che i bambini si sporchino, io volevo che si esprimessero, con la massima libertà, senza costrizioni».

Ha ricordato anche le proprie radici, cresciuta tra Italia, Messico e Stati Uniti.

«C’è stata anche quella messicana, mia madre è nata in Messico e mia nonna era di là. Ho trascorso alcuni anni della mia gioventù in quel Paese. Quanto a Hollywood, meno male che mia madre si è innamorata dell’Italia e l’ha lasciata quando ero molto piccola, per questo mi sono salvata».

Dell’Italia conserva un legame profondo.

«Mi ha dato tanto. Il marito, i figli, la casa. Dalla Puglia non riesco a staccarmi, è come se l’avessi sposata».

I consigli ai giovani e il valore della libertà

Parlando delle nuove generazioni, Romina Power ha invitato i ragazzi a seguire il proprio percorso senza lasciarsi condizionare.

«Evitate le regole, esprimetevi, cercate la vostra strada. Sono la dimostrazione vivente del fatto che ci si può riuscire».

Se potesse parlare alla se stessa ventenne, però, non cambierebbe il passato.

«No, in realtà non ne darei nessuno, mio padre diceva di guardarsi sempre da chi dà consigli».

Sanremo, Al Bano e i concerti insieme

L’artista ha confermato che continuerà a condividere il palco con Al Bano nei due concerti già previsti per agosto, in Austria e Polonia.

«Sì, ne abbiamo ancora un paio in programma ad agosto, sono gli ultimi di quest’anno. Poi vedremo, oggi lavorare insieme è perfetto, sul palco andiamo d’accordissimo, non abbiamo il tempo di litigare».

Quanto al Festival di Sanremo, non nasconde di non aver mai apprezzato la competizione.

«Non mi è mai piaciuto andare in gara al Festival, c’è una grande pressione».

L’eventuale ritorno sarebbe possibile soltanto in un ruolo diverso.

«A Sanremo tornerei solo come ospite».

Tra pittura, scrittura e nuovi progetti

Oltre alla musica, Romina Power continua a dedicarsi alla scrittura e alla pittura. Ha spiegato di aver scelto una formula originale per il suo nuovo libro, costruito come un abbecedario anziché come una classica autobiografia, e ha rivelato di avere ancora molti progetti in cantiere, tra poesie, mostre e nuove idee creative.

Infine ha ribadito il proprio modo di affrontare la vita, lontano dal rumore e vicino alla natura.

«Dentro me stessa, meditando, cercando la tranquillità, soprattutto in mezzo alla natura».

E sulla paura la risposta è netta.

«Di niente, non conosco la paura».

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