Vasco Rossi scalda i motori del tour 2026: “La scaletta vi stupirà”

Nuovi dettagli sulla scaletta dei concerti di Vasco Rossi a Rimini: l’apertura dovrebbe essere affidata a un brano dal forte valore simbolico, mentre in città cresce l’attesa per il doppio appuntamento già segnato dal tutto esaurito.

L’attesa è ormai agli sgoccioli per il nuovo tour negli stadi di Vasco Rossi. Il rocker emiliano debutterà ufficialmente sabato 30 maggio allo Stadio Romeo Neri di Rimini con la data zero del “Vasco Live 2026”, anticipata il giorno prima dal tradizionale soundcheck riservato ai membri del fan club.

In questi giorni il cantante è impegnato nelle prove dello spettacolo e sta condividendo sui social immagini e pensieri direttamente dal palco romagnolo, alimentando ulteriormente la curiosità dei fan. Tra prove tecniche, settaggi e ultimi ritocchi alla produzione, Vasco non ha nascosto tutta la sua emozione per il ritorno dal vivo.

“Non vedo l’ora che cominci tutto”, ha scritto il Komandante. “Non vedo l’ora di possedere questo palco strepitoso, di suonarlo qui a Rimini e poi portarlo in giro per l’Italia”.

“L’inizio sarà una sorpresa”

A catturare l’attenzione dei fan è stata soprattutto l’anticipazione sulla scaletta dello show. Vasco ha infatti svelato che il concerto partirà con un brano completamente inatteso, rivisitato per l’occasione.

“La scaletta vi stupirà… inizia con una canzone che non si aspetta nessuno, risistemata. Sarà una bella botta”, ha raccontato sui suoi canali social.

Il cantante ha poi spiegato il criterio con cui costruisce l’ordine dei brani durante i concerti: “Una volta scelto il primo pezzo, è come l’incipit di un libro, le altre canzoni seguono a ruota”.

Parole che confermano quanto la preparazione dello show venga studiata nei minimi dettagli, non soltanto dal punto di vista musicale ma anche emotivo.

“Le canzoni devono formare un’onda mentale”

Vasco Rossi ha anche raccontato la filosofia dietro la costruzione della scaletta, pensata come un viaggio capace di alternare energia e momenti più intensi.

“Le prime tre devono essere pezzi forti, tirati, senza pausa”, ha spiegato. “Come ai miei primi concerti quando continuavo a suonare per evitare che dal pubblico mi insultassero”.

Dopo la partenza ad alta intensità, il concerto entrerà in una fase più emotiva: “Con la quarta canzone arriva una botta emotiva, la ballata emozionante”.

Il rocker ha poi aggiunto: “Le canzoni devono formare un’onda mentale, sia nei testi sia nelle musiche. Poi dalla quinta si ricomincia a spingere… con degli sbalzi emozionali ben studiati”.

Grande attenzione anche agli aspetti tecnici: “Ci dev’essere un equilibrio tra due canzoni vicine anche come tonalità, ci stiamo attenti”.

Prove sotto il sole e atmosfera da Vasco-mania

Attraverso foto e video pubblicati online, Vasco ha mostrato il backstage delle prove allo stadio di Rimini, raccontando con ironia le lunghe giornate passate sul palco insieme alla band.

“Giorno di prove… sotto il cielo e sotto il sole di Rimini”, ha scritto. “Si prova, si riprova, si sistema, si cambia, si ricomincia… e intanto l’abbronzatura avanza più veloce della scaletta”.

E ancora: “L’energia cresce, il suono si compatta, il concerto prende forma”.

Nel frattempo in città cresce l’entusiasmo. Già nei giorni precedenti alla data zero numerosi fan hanno iniziato a radunarsi nei pressi dello stadio e degli hotel della zona, dando vita alla consueta atmosfera da “Vasco-mania” che accompagna ogni tournée del Blasco.

Le tappe del Vasco Live 2026

Dopo il debutto di Rimini, il tour di Vasco Rossi attraverserà diverse città italiane per tutto il mese di giugno.

Ecco il calendario completo:

  • 30 maggio – Rimini – Stadio Romeo Neri
  • 5 e 6 giugno – Ferrara – Parco Urbano G. Bassani
  • 12 e 13 giugno – Olbia – Arena
  • 18 e 19 giugno – Bari – Stadio San Nicola
  • 23 e 24 giugno – Ancona – Stadio Del Conero
  • 28 e 29 giugno – Udine – Bluenergy Stadium

Per il cantante si tratta di un tour particolare, come lui stesso ha sottolineato: “È un giro diverso dal solito, lontano dalle grandi città. Non sto più nella pelle”.

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