Romelu Lukaku, dopo una stagione complicata con il Napoli, si è preso la scena ai Mondiali segnando un gol decisivo contro il Senegal. Entrato dalla panchina, il suo gol all’86’ ha permesso al Belgio di accorciare le distanze e avviare la rimonta. A fine partita, Lukaku ha dedicato la rete al padre scomparso, sottolineando il suo sostegno anche da lontano.
La dedica al padre scomparso
“È stato l’aiuto di mio padre da lassù”, ha dichiarato Lukaku dopo la partita, riferendosi al secondo gol realizzato nel torneo. Il padre dell’attaccante è morto lo scorso settembre nella Repubblica democratica del Congo, un evento che ha segnato profondamente Lukaku. In passato, insieme al fratello, aveva denunciato di essere stato vittima di estorsione a causa dell’impossibilità di seppellire il padre in Belgio. Ora, però, la concentrazione è tutta sul campo.
Il record e la rimonta del Belgio
Con il gol segnato contro il Senegal, Lukaku è diventato il miglior marcatore della storia del Belgio ai Mondiali, con sei reti totali. “Ci abbiamo messo i contributi”, ha detto Lukaku a fine gara, sottolineando lo spirito di squadra. “Ci abbiamo messo lo spirito giusto ed è quello che serve in queste partite”, ha aggiunto. Ha poi spiegato di aver lasciato tirare il rigore a Youri Tielemans: “Avevo intenzione di tirare il rigore ma ho preferito che fosse Youri a farlo, sto ancora attraversando un periodo difficile”.
Le reazioni della nazionale e della stampa
La nazionale belga ha parlato di “deja vu” sui propri canali social, pubblicando due foto di gruppo: una con l’esultanza attorno a Tielemans dopo il rigore trasformato e una simile che ricorda la rimonta contro il Giappone ai Mondiali 2018. stampa nazionale guarda con fiducia ma senza ottimismo alla prossima sfida contro gli Stati Uniti. L’entusiasmo per la rimonta contro il Senegal si accompagna a interrogativi sul “black out” della squadra durato oltre 80 minuti.