Overland, il viaggio continua: stasera su Rai 3 la scoperta di Madeira tra natura, tradizioni e memoria di trent’anni di avventure

Nuovo appuntamento con Il mondo con gli occhi di Overland: Filippo Tenti, figlio del mitico Beppe, conduce gli spettatori alla scoperta di Madeira, tra paesaggi spettacolari, tradizioni secolari e il racconto dei trent'anni dello storico programma di viaggio.

Dopo tre decenni di spedizioni in ogni angolo del pianeta, Overland continua il suo percorso con una stagione speciale pensata per celebrare un anniversario importante. Lo storico programma dedicato ai viaggi, nato nel 1996 e arrivato alla sua ventiseiesima edizione, propone un format rinnovato che intreccia nuove esplorazioni e il racconto di alcune delle imprese più significative realizzate negli anni.

La serie evento, in onda in prima serata su Rai 3, ripercorre l’eredità di un progetto che ha saputo distinguersi per il suo modo di raccontare il mondo attraverso il viaggio via terra, l’incontro con le comunità locali e la scoperta di culture spesso poco conosciute.

Il mondo con gli occhi di Overland: una nuova prospettiva

Il percorso celebrativo accompagna gli spettatori anche verso una nuova fase del programma. Pur mantenendo intatta la filosofia che lo ha reso celebre, il racconto assume una veste differente, con Filippo Tenti al centro della narrazione e un approccio ancora più personale.

Nasce così Il mondo con gli occhi di Overland, un’evoluzione che conserva lo spirito originario dell’avventura ma propone uno sguardo rinnovato sul viaggio e sulle trasformazioni del pianeta.

Overland, Rai 3 ore 21:20: Madeira protagonista della puntata del 2 luglio

L’appuntamento di giovedì 2 luglio conduce il pubblico nel cuore dell’Oceano Atlantico, alla scoperta di Madeira, arcipelago portoghese che ha costruito la propria identità adattandosi alle caratteristiche del territorio.

Il viaggio prende il via da Funchal, città vivace e ricca di storia, legata alle grandi rotte oceaniche percorse nei secoli da navigatori e commercianti. Tra quartieri colorati, mercati e testimonianze del passato, emerge il forte legame tra l’isola e il mare.

Le levadas e il rapporto tra uomo e ambiente

Uno degli elementi centrali della puntata è rappresentato dalle levadas, l’antica rete di canali che attraversa l’isola e che per generazioni ha consentito di distribuire l’acqua anche nelle zone più difficili da raggiungere.

Queste opere ingegneristiche continuano ancora oggi a essere un simbolo della capacità degli abitanti di convivere con un territorio complesso, trasformandone le limitazioni in opportunità di sviluppo e preservandone al tempo stesso l’equilibrio naturale.

Il racconto si sofferma inoltre sui paesaggi vulcanici, sulle montagne avvolte dalle nuvole e sulle acque dell’Atlantico, restituendo l’immagine di una realtà in cui natura e presenza umana hanno trovato una convivenza armoniosa.

Tradizioni, sapori e identità locale

La puntata dedica ampio spazio anche agli aspetti culturali dell’arcipelago. Attraverso incontri con la popolazione locale vengono raccontate tradizioni ancora vive, insieme ai prodotti simbolo del territorio.

Mercati, cucina tipica, vino di Madeira e rum agricolo diventano così strumenti per comprendere il carattere dell’isola e il modo in cui le sue comunità hanno costruito nel tempo una forte identità culturale.

Lo speciale per i 30 anni tra immagini storiche e luoghi oggi difficili da raggiungere

Accanto al viaggio del 2026 prosegue il percorso celebrativo dedicato ai trent’anni di Overland. La puntata ripropone immagini tratte da alcune delle spedizioni più significative, offrendo uno sguardo su territori attraversati in passato e oggi profondamente cambiati.

Tra le aree raccontate figurano Afghanistan, Iran, Kashmir e Ucraina orientale, testimonianze di un mondo che nel corso degli anni ha subito profonde trasformazioni geopolitiche.

Ancora una volta, Overland conferma la propria vocazione: documentare realtà lontane, raccontandole prima che il tempo e la storia ne modifichino il volto.

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